Giunge oggi a Roma da Aquileia il Treno della Memoria, un convoglio con lo storico Tricolore che coprì la Bara del Milite Ignoto, per celebrare, "ad memoriam", i 100 anni della tumulazione all’Altare della Patria.
Era il 29 ottobre 1921, quando un treno speciale partì verso Roma, trasportando il feretro di un eroe che, nella Basilica di Aquileia, la madre di un soldato perduto nella guerra, aveva scelto, avvolgendo con il Suo scialle, una delle 11 Bare di Caduti senza nome raccolti nei Cimiteri di Guerra.
Quella madre, Maria Bergamas, avviò un rito collettivo che fece di quell’eroe il simbolo del Sacrificio di innumerevoli vite spezzate, dei lutti e delle rovine della Guerra.
Un evento sacrale per elaborare un lutto collettivo e sublimare quelle morti come un tributo, diversamente insopportabile, della libertà e della Unità della Patria; un momento di corale cordoglio capace di ricomporre le lacerazioni della guerra e restituire ai nostri gloriosi Caduti per la Patria, il loro ruolo e la loro identità di uomini da imprimere nella memoria collettiva della Nazione, dandone testimonianza al cospetto della Storia.
Quel convoglio giunse a Roma dopo quattro giorni ,avanzando lentamente tra ali di folla in silenzio e in preghiera. Migliaia di corone, bandiere, vessilli,120 soste nelle città e nelle campagne, fino a Roma, dove ad attendere la Salma, era presente il Re con la famiglia e tutto il Governo, insieme a migliaia di combattenti, mutilati, reduci, famigliari dei Caduti e tanti militari con i vessilli dei 335 Reggimenti schierati nella Grande Guerra. La Bara fu trasportata su un affusto di cannone nella Basilica S. Maria degli Angeli per le Esequie e il 4 novembre, anniversario della Vittoria, al Vittoriano per la tumulazione sotto l’ara della Dea Roma.
Quel momento di grande valenza simbolica, trasformò un monumento civile in un Altare, l’Altare della Patria. Anche oggi quel treno ritorna simbolicamente, come Treno della Memoria con il Suo carico di valori, per rinnovare la nostra consapevolezza che il sentimento della Patria, della Unità Nazionale e delle nostre libertà non può prescindere dal ricordo e dal rispetto di quei valori che il Milite Ignoto rappresenta.
Ad attendere il Treno alla stazione Termini, ci saranno, tra i primi, i Bersaglieri italiani, rappresentati dall’ANB con il glorioso Medagliere nazionale.
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