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  • Venerdì 24 Aprile 2026

Missione Marte: l’Università di Cagliari e il Dass completano il progetto per costruire nel cosmo

Concluso il programma “Space manufacturing in-situ”: realizzati prototipi per produrre componenti strutturali utilizzando il suolo di Luna e Marte. Un successo tecnologico che proietta la Sardegna e l'Italia verso le future esplorazioni interplanetarie.

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Saper costruire basi e componenti direttamente su altri pianeti non è più solo fantascienza.

Si è concluso con successo il progetto “Space manufacturing in-situ”, coordinato dal Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

L'iniziativa ha visto l'Ateneo di Cagliari in prima linea nello sviluppo di tecnologie d'avanguardia per le future missioni umane e robotiche nello spazio profondo.

Il cuore della ricerca, condotta dal dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali dell’Università di Cagliari, si è focalizzato sulla produzione di materiali in ambienti extraterrestri.

Tra i traguardi più significativi figurano la creazione di prototipi per la costruzione di elementi strutturali realizzati con “suolo” marziano simulato e simulanti del suolo lunare.

Lo studio ha inoltre approfondito le tecnologie per le critiche fasi di Entry-Descent-Landing (ingresso, discesa e atterraggio) e ha definito un piano di missione dettagliato per il raggiungimento del Pianeta Rosso nell'ambito del programma “Small Mission to Mars”.

Il team di ricerca cagliaritano, guidato dal professor Giacomo Cao, ha collaborato con partner industriali come MR8, Corem, 3D Aerospazio e Innovative Materials. Insieme, hanno testato innovative tecniche di sinterizzazione del suolo marziano, valutandone anche la capacità di schermatura contro le pericolose radiazioni cosmiche.

Un successo che poggia su basi solide: la produzione di tali elementi strutturali si basa infatti su un brevetto depositato già nel 2011.

“È stato un grande onore per il distretto – ha commentato con soddisfazione il professor Cao – essere capofila di questo importante progetto che, sulla base degli importanti risultati raggiunti, proietta inequivocabilmente il Paese verso possibili missioni interplanetarie”.

Grazie a questi risultati, l'Italia rafforza il proprio ruolo strategico nel settore aerospaziale, dimostrando che la Sardegna è diventata un polo d'eccellenza fondamentale per le tecnologie che permetteranno all'uomo di abitare la Luna e Marte.

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