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Un viaggio emozionante tra la carriera della stilista, il ricordo di Maria Rita Parsi e la mostra "A Modo Mio".
Un viaggio emozionante tra la carriera della stilista, il ricordo di Maria Rita Parsi e la mostra "A Modo Mio".
Si è aperta con un momento di profonda intensità emotiva la serata celebrativa per i 60 anni della Maison Anna Marchetti, con l’omaggio sentito e commosso della stilista all’amica recentemente scomparsa, la scrittrice e psicoterapeuta prof.ssa Maria Rita Parsi. Un ricordo discreto ma potente, affidato alle parole e al silenzio, che ha dato fin da subito il tono a un evento capace di unire eleganza, pensiero e umanità.
Una serata intensa, carica di emozioni e memoria, che ha celebrato i 60 anni della Maison Anna Marchetti raccontando non solo una straordinaria carriera nella moda, ma soprattutto una vita vissuta con rigore, passione e profondo senso umano.
Nella magnifica cornice del Teatro San Carlo, gioiello settecentesco di rara bellezza, si è svolto un evento unico nel suo genere: un racconto corale e inedito che ha intrecciato parole, musica e testimonianza personale, trasformando la celebrazione di un anniversario in una vera esperienza culturale.
Protagonista assoluta, la stilista Anna Marchetti, che ha voluto donare ai suoi ospiti un viaggio attraverso i decenni della sua vita professionale e privata.
A scandire il tempo della narrazione, l’attore Savino Paparella, che con grande intensità interpretativa ha ripercorso la dimensione istituzionale e imprenditoriale della Maison, suddividendone l’evoluzione per decenni e restituendo il ritratto di una donna capace di attraversare epoche e cambiamenti senza mai perdere coerenza, visione e identità.
La musica ha dato voce alle emozioni più profonde grazie alla straordinaria interpretazione di Silvia Mezzanotte, che ha eseguito i brani più iconici di ogni decade, accompagnando il pubblico in un percorso sonoro capace di evocare ricordi, atmosfere e sentimenti condivisi.
Momento di grande intimità e autenticità è stato l’incontro sul palco tra Anna Marchetti e il giornalista Ettore Tazzioli: un dialogo raffinato e sincero, nel quale la stilista si è raccontata senza filtri, come in un salotto di casa, condividendo aneddoti, riflessioni e frammenti di vita personale, tra sorrisi e commozione.
Una serata profondamente sentita, segnata anche dal ricordo del marito Franco, scomparso nel 2024, a cui Anna Marchetti ha idealmente dedicato questo importante traguardo. Un omaggio silenzioso ma potente, che ha attraversato l’intero evento, rendendo ancora più autentico il racconto di una vita spesa all’insegna dell’impegno, della serietà e dell’amore. La serata si è conclusa con un momento di altissimo valore simbolico e istituzionale: la consegna del Premio UNESCO alla stilista Anna Marchetti, conferito per la sua straordinaria carriera e per il contributo culturale e umano offerto nel corso di sei decenni di attività.
A consegnare il riconoscimento è stata la dott.ssa Elisa Pellacani del Club di Modena, suggellando un percorso che va oltre la moda e si afferma come autentica testimonianza di eccellenza, visione e responsabilità sociale. L’evento si inserisce nel più ampio programma di celebrazioni per il 60° Anniversario della Maison, affiancato dalla mostra “A Modo Mio: Anna Marchetti – 60 anni di Eleganza”, attualmente in corso presso la Chiesa della Fondazione San Carlo.
Un’esposizione che ripercorre la storia creativa della stilista attraverso capi iconici e testimonianze di stile, riscuotendo un successo straordinario. I numeri parlano chiaro: la mostra, che chiuderà i battenti domenica 15 febbraio, ha già registrato migliaia di presenze.
Un risultato importante favorito dalla forza di un racconto autentico e ispirante, capace di parlare alle nuove generazioni e di alimentare la speranza che i sogni, con impegno e determinazione, possano davvero diventare realtà.
Chi non farà in tempo a visitare la Mostra potrà acquistare il Catalogo ufficiale sul sito www.annamarchettishop.com.
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