Ultim’ora

Sport

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Mercoledì 2 Settembre 2026

Muay Thai, Roma capitale europea del ring: 300 atleti da 20 Paesi al PalaPellicone

Ostia ospiterà dal 9 all'11 ottobre 2026 i WMO Muay Thai European Championships, con 300 atleti da oltre 20 Paesi e un galà femminile.

Condividi questo articolo

di Paola Carrella

Per tre giorni Ostia diventerà una delle capitali internazionali degli sport da combattimento. Dal 9 all’11 ottobre 2026 il PalaPellicone, sede del centro tecnico della FIJLKAM, ospiterà la sesta edizione dei WMO Muay Thai European Championships, appuntamento che porterà nella Capitale circa 300 atleti provenienti da oltre 20 Paesi.

Un evento che punta a riunire in un'unica manifestazione le diverse anime della Muay Thai, dalle categorie Amateur al Pro-Am fino ai professionisti, affiancando alla competizione anche discipline profondamente legate alla tradizione marziale thailandese.

Il momento clou arriverà sabato 10 ottobre con il gran galà “THE R.O.M.A. – The Ring Of Martial Arts”, caratterizzato da quattro sfide per il titolo, tutte al femminile.

La manifestazione è sostenuta dalla WMO – World MuayThai Organization, organismo internazionale che riconosce competizioni e titoli nazionali, continentali e mondiali. Gli incontri Pro-Am e Pro saranno disputati sotto l'egida WMO, mentre quelli Amateur di Muay Boran faranno riferimento alla WMBF – World Muay Boran Federation, organizzazione fondata dal Grand Master Chinawut Sirisompan per tutelare e promuovere l'antica arte marziale thailandese considerata l'antenata della moderna Muay Thai.

L'organizzazione dell'appuntamento romano è affidata a WMO Italia, con il referente nazionale e direttore organizzativo Mauro Magliocchetti, affiancato dalla presidente della ASD WMO Italia Valeria Grandi. La manifestazione gode inoltre del patrocinio dell'ente di promozione Libertas e dell'APS FE.NA.L.C., oltre al supporto strategico di Amazing Thailand, brand internazionale della Tourism Authority of Thailand.

Da tutta Europa a Ostia

La dimensione internazionale è uno degli elementi centrali dei Campionati. Oltre all'Italia, host country della manifestazione, hanno già aderito delegazioni provenienti da Spagna, Francia, Germania, Cipro, Galles, Inghilterra, Svizzera, Scozia, Portogallo, Irlanda, Ucraina, Ungheria, Slovenia, Grecia, Romania e Belgio.

A queste si aggiungono rappresentative extraeuropee provenienti da Israele, Tunisia ed Etiopia.

Una partecipazione che trasformerà il PalaPellicone in un punto d'incontro tra scuole, culture sportive ed esperienze differenti.

Particolare attenzione sarà riservata alle categorie Amateur e Pro-Am, considerate un passaggio fondamentale nel percorso degli atleti verso il professionismo.

Accanto alla Muay Thai troverà spazio anche il Krabi Krabong, tradizionale arte marziale thailandese che prevede l'impiego di armi come spade e bastoni. Una presenza pensata per affiancare alla componente agonistica anche quella storica e culturale delle discipline thailandesi.

Quattro titoli e una notte tutta al femminile

Il 10 ottobre, prima del gran galà serale, dalle 16 alle 20 sono in programma i Pro-Am Championships, aperti alle diverse categorie di peso maschili e femminili.

Poi i riflettori saranno puntati sulle protagoniste di THE R.O.M.A., con quattro cinture in palio, tre delle quali di livello europeo WMO.

Ad aprire la serie dei match titolati sarà il WMO European Title di Muay Thai Mini Flyweight, categoria 105 libbre (-47,627 kg). Sul ring la 18enne campana Valentina Cancello, chiamata a confrontarsi con l'esperienza della 33enne cipriota Sveta Pozidou.

Per la giovane atleta italiana sarà l'occasione di cercare la cintura europea davanti al pubblico di casa.

Seconda sfida internazionale nella categoria Super Flyweight, 115 libbre (-52,163 kg). Protagonista la 24enne torinese Giada Lo Verso, che arriva all'appuntamento con un record di 27 vittorie, 8 sconfitte e un pareggio. Dall'altra parte del ring troverà la tedesca Angelique “Noi” Haase, 41 anni, berlinese, con 11 successi nei 17 incontri disputati in carriera.

La terza cintura europea WMO sarà assegnata nella categoria Featherweight, 126 libbre (-57,153 kg).

Qui toccherà alla romana Rachele Malatesta, appena 19 anni ma già con un'esperienza internazionale importante: 43 combattimenti disputati, dei quali 23 in Thailandia e altri cinque all'estero.

Ad affrontarla sarà l'ucraina Jennifer “Jenny Vettom” Paul, 32 anni, originaria di Avdiivka, nel Donbass, e attualmente residente e impegnata negli allenamenti ad Atene. Per lei un bilancio di 10 vittorie in 16 incontri.

Martina Goio contro Sofia Chiarini per il titolo italiano WKA

Il quarto titolo della serata porterà invece il K-1 sul ring del PalaPellicone.

In palio il titolo italiano WKA – World Kickboxing Association nella categoria femminile Featherweight fino a 52 chilogrammi.

Sarà un confronto interamente italiano tra la romana Martina “The Diamond” Goio e la toscana Sofia Chiarini.

Quattro incontri titolati, dunque, accomunati da una scelta precisa: affidare alle donne il centro della scena del grande appuntamento serale.

Una formula che accompagna l'ambizione degli organizzatori di fare di THE R.O.M.A. non soltanto un galà, ma una vetrina internazionale per il movimento italiano degli sport da combattimento.

Magliocchetti: «Un punto d'incontro tra dilettanti e professionisti»

«Questo galà degli sport da combattimento vuole essere molto più di una competizione – spiega Mauro Magliocchetti, referente italiano WMO e direttore organizzativo dell'evento –. Vogliamo costruire un appuntamento capace di riunire atleti, sigle nazionali e internazionali, tecnici e pubblico, creando un vero punto di incontro tra il settore dilettantistico, il Pro-Am e il professionismo».

Numeri e provenienza degli atleti, secondo Magliocchetti, confermano la crescita del progetto.

«La presenza di circa 300 atleti e di delegazioni provenienti dall'Europa e da Paesi extraeuropei conferma la dimensione internazionale che vogliamo dare al progetto, grazie al supporto strategico della World MuayThai Organization, di cui siamo referenti diretti sul territorio nazionale».

Caiazzo: «Lo sport strumento di coesione e parità»

A sottolineare il valore della manifestazione è anche Fabio Caiazzo, Consigliere di Sport e Salute S.p.A.

«Esprimo grande soddisfazione per i Campionati Europei WMO di Muay Thai al PalaPellicone di Ostia, evento che sposa i principi istituzionali di Sport e Salute legati alla promozione dello sport di base ad alto livello competitivo e ai temi dell'inclusività e della diplomazia sportiva».

Caiazzo richiama soprattutto il ruolo educativo delle arti marziali, «straordinari veicoli di crescita etica, fondati sul rispetto reciproco e sulla rigorosa osservanza del fair play».

La presenza a Roma di centinaia di atleti provenienti da oltre venti Paesi assume così anche un significato che supera il risultato sportivo.

«Accogliere a Roma oltre 300 atleti da più di 20 Paesi, unendo le categorie giovanili Amateur all'élite professionistica – conclude Caiazzo – evidenzia la funzione sociale dello sport come strumento di coesione e parità, splendidamente testimoniata dal gran galà femminile in programma sabato sera 10 ottobre. Un plauso speciale a WMO Italia per questo virtuoso esempio di sinergia internazionale e valorizzazione territoriale in ambito sportivo».

Dal 9 all'11 ottobre, dunque, il ring del PalaPellicone diventerà il centro di una tre giorni nella quale agonismo, tradizione marziale e confronto internazionale si incontreranno a Ostia. E nella serata più importante saranno quattro donne italiane a cercare, davanti al pubblico romano, le cinture destinate a scrivere il capitolo più atteso della manifestazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti