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- Roma - Mercoledì 10 Giugno 2026
Musica: Eros Ramazzotti infiamma San Siro dopo 28 anni, al via il tour negli stadi
Notte magica al Meazza davanti a uno stadio gremito per la prima delle 7 date italiane. Sul palco anche Giorgia, Max Pezzali ed Elisa. Dal cantautore un forte messaggio pacifista e ambientalista: "L'amore e la pace sono le cose più importanti". Prossima tappa il 13 giugno a Napoli.
Un'attesa durata quasi tre decenni si è sciolta in un autentico boato di entusiasmo nel cuore del tempio della musica e dello sport milanese.
A distanza di 28 anni dalla sua ultima volta, Eros Ramazzotti è tornato a calcare il prato dello stadio di San Siro, regalando al pubblico una notte caratterizzata da un’energia travolgente e da un impianto totalmente esaurito in ogni ordine di posto.
“Un ritorno emozionato” ha confessato a caldo lo stesso artista romano subito dopo l'apertura del live, inaugurando ufficialmente la branca estiva del suo monumentale tour mondiale.
I numeri complessivi della rassegna continuano a registrare record significativi: la tranche italiana prevede 7 date nelle principali arene all’aperto con oltre 260.000 biglietti venduti, che si vanno ad aggiungere agli oltre 70 concerti già realizzati nei palasport di 30 nazioni tra Europa, Nord America, Canada e America Latina, capaci di richiamare più di 550.000 spettatori.
L'impatto visivo e sonoro dello spettacolo poggia su una produzione dal respiro fortemente internazionale. La scenografia è stata progettata attorno a un palcoscenico monumentale di 480 metri quadrati, studiato per esaltare la purezza della dimensione live. Per azzerare lo spazio fisico con i fan, la struttura ha integrato due lunghe passerelle protese verso il parterre, mentre cinque maxischermi di ultima generazione hanno proiettato giochi di luci, grafiche e colori personalizzati per ciascun tassello della scaletta.
Nonostante la presenza dei posti a sedere nel settore parterre, l'entusiasmo della platea ha reso impossibile contenere la foga dei supporter, accorsi in massa al Meazza per riabbracciare il proprio idolo.
Il canovaccio musicale ha inanellato 24 grandi successi storici per oltre due ore consecutive di esibizione senza alcuna sosta. A impreziosire la serata milanese è stata la partecipazione di tre grandi pesi massimi della canzone italiana: Giorgia, Max Pezzali ed Elisa, che hanno duettato con Ramazzotti sui suoi cavalli di battaglia.
Il repertorio ha teso un filo rosso lungo un'intera carriera, partendo dagli inni generazionali degli esordi fino alle composizioni incluse nel suo progetto discografico più recente, Una Storia Importante / Una Historia Importante.
I contenuti social hanno occupato una parte centrale della narrazione dello show. Ramazzotti ha approfittato della platea per lanciare a più riprese accorati appelli alla fratellanza e alla distensione internazionale: “L’amore e la pace sono le cose più importanti in questa vita” ha scandito dal palco, ribadendo poi come la “Pace sia una certezza universale”.
Il concetto è stato veicolato in modo plastico anche attraverso la proiezione di un videoclip a supporto del brano Se bastasse una canzone, dove parole chiave quali Accoglienza, Tolleranza e Rispetto si sono unite per dare forma a un grande albero ideale capace di avvolgere l'intero pianeta.
Un altro momento di forte intensità emotiva ha investito l'esecuzione di Musica è, accompagnata da immagini focalizzate sulla salvaguardia della Terra e sui rischi connessi al cambiamento climatico.
La dimensione pubblica si è fusa costantemente con quella privata. Sui grandi schermi dello stadio sono passati i fotogrammi storici della sua infanzia e della periferia romana da cui è partito il suo viaggio, alternati a istanti intimi della sua vita familiare, come i frame dedicati alla figlia Aurora e al nipotino Cesare.
Il pubblico, composto da una folta rappresentanza di spettatori italiani e stranieri, ha risposto tributando al cantante una imponente coreografia spontanea che ha colorato l'intero anello di San Siro, ideata per celebrare i quarant'anni del brano che lo consacrò nel panorama pop.
Il viaggio musicale negli stadi italiani non si ferma: il calendario della scuderia Ramazzotti prevede la prossima tappa il 13 giugno a Napoli presso lo Stadio Diego Armando Maradona. Successivamente il tour farà scalo il 16 giugno a Roma allo Stadio Olimpico, il 20 giugno a Messina allo Stadio Franco Scoglio, il 23 giugno a Bari allo Stadio San Nicola, per poi concludere definitivamente la programmazione il 27 giugno a Torino sul prato dell'Allianz Stadium.
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