
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 8 Giugno 2026
New York: sei persone accoltellate alla Penn Station di Manhattan, l'aggressore è stato arrestato
Follia a pochi metri dal Madison Square Garden, blindato per l'arrivo di Donald Trump alla finale Nba. Tra i feriti, uno versa in gravi condizioni.
Un improvviso e brutale episodio di violenza ha gettato nel panico uno dei nodi nevralgici del trasporto pubblico di New York, proprio mentre l'intera area circostante si preparava a blindarsi per un evento di massima rilevanza sportiva e istituzionale. All'interno della Penn Station di Manhattan, sei persone sono rimaste ferite dopo essere state colpite da numerosi fenti. Tutti i feriti sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti nei vicini presidi ospedalieri; secondo le prime informazioni sanitarie, uno di loro si troverebbe in condizioni gravi. L'autore del raid è stato prontamente bloccato ed è tuttora in stato di arresto.
La dinamica dei fatti, stando a quanto riferito da una fonte della polizia di New York all'emittente Cbs News, esclude al momento matrici pianificate: gli inquirenti parlano infatti di un atto di violenza del tutto casuale.
L'aggressione si è consumata a brevissima distanza dal Madison Square Garden, l'arena dove in serata è atteso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che assisterà alla finalissima del campionato Nba tra i New York Knicks e i San Antonio Spurs. La presenza del capo della Casa Bianca aveva già fatto scattare un imponente piano di protezione, con un massiccio schieramento di agenti del Secret Service e del dipartimento di polizia locale (Nypd).
Al momento, i vertici delle forze dell'ordine non hanno specificato se l'accaduto comporterà modifiche ai protocolli di sicurezza per il match, ma l'area — frequentata quotidianamente da milioni di pendolari e turisti — è stata parzialmente interdetta, provocando pesanti blocchi al traffico e forti ritardi sulla rete metropolitana e ferroviaria.
A confermare ufficialmente i dettagli e il bilancio dell'attacco è stato il primo cittadino di New York, Zohran Mamdani, tramite un messaggio diffuso sulla piattaforma social X. Il sindaco ha espresso la propria vicinanza alle vittime e alle loro famiglie di fronte a una violenza definita inaccettabile, precisando che il tempestivo intervento degli agenti della polizia ferroviaria di Amtrak è stato determinante per neutralizzare l'assalitore prima che il bilancio potesse aggravarsi ulteriormente.
Sebbene il movente ufficiale non sia ancora stato formalizzato dagli investigatori, il revisore dei conti della metropoli, Mark Levine, è intervenuto nel dibattito ipotizzando che il sospettato possa essere un soggetto affetto da gravi patologie psichiatriche, sollevando duri interrogativi sulle falle strutturali e la permeabilità del sistema di assistenza e tutela della salute mentale cittadino.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















