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Gli agenti saranno a Milano solo per la tutela di J.D. Vance e Marco Rubio.
Gli agenti saranno a Milano solo per la tutela di J.D. Vance e Marco Rubio.
Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, interviene per fare chiarezza sulla partecipazione delle agenzie federali americane alla sicurezza dei Giochi di Milano-Cortina. La presenza dell'Ice (Immigration and Customs Enforcement) sarà strettamente funzionale alla protezione delle autorità di Washington e non inciderà sulla gestione dell'ordine pubblico cittadino.
"Il loro compito è limitato a fare la guardia del corpo a Vance e Rubio", ha precisato Fontana a margine di un incontro istituzionale. Il presidente ha rassicurato sulla natura "difensiva" dell'operazione, spiegando che la presenza di agenti USA è un protocollo standard per la tutela del vicepresidente e del Segretario di Stato americani. "Che ci siano loro o altri professionisti, il lavoro non cambia: garantire che non accada nulla alle personalità protette".
A chi chiedeva se le recenti ondate di violenza negli Stati Uniti potessero rappresentare un campanello d'allarme per l'Italia, Fontana ha risposto con fermezza: "È una realtà che non riguarda il nostro Paese". Secondo il governatore, la collaborazione tra le forze dell'ordine italiane e quelle internazionali rappresenta un valore aggiunto per l'evento: "I rapporti tra nazioni sono consolidati e questa cooperazione ci offre, di fatto, una garanzia di sicurezza in più".
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