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  • Roma - Mercoledì 17 Giugno 2026

Orizzonti di parole, alla Camera dei Deputati presentati i dieci finalisti del concorso letterario di Bookreporter Magazine

La Camera dei Deputati ha presentato i finalisti di "Orizzonti di parole", concorso letterario per racconti brevi, evidenziando la creatività e l'emigrazione.

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La Sala Stampa della Camera dei Deputati ha ospitato la presentazione dei dieci finalisti della prima edizione di “Orizzonti di parole”, il concorso letterario dedicato ai racconti brevi promosso da Bookreporter Magazine con l'obiettivo di valorizzare la creatività narrativa e offrire uno spazio di confronto ad autrici e autori provenienti da realtà culturali e geografiche differenti. La prima edizione del premio ha registrato cinquanta opere candidate, confermando l'interesse per una formula che permette agli autori di confrontarsi con una giuria qualificata, di pubblicare i propri lavori e di entrare in contatto con una comunità di lettori appassionati.

Le opere in concorso hanno attraversato generi e sensibilità differenti, dalle inchieste alla narrativa storica, dal realismo magico al romance contemporaneo, con particolare attenzione alle storie di emigrazione, che hanno coinvolto autori provenienti da diversi Paesi e continenti, mettendo in evidenza il contributo degli italiani nel mondo e il valore universale delle esperienze migratorie. La giuria, composta da Anna Mazzone, Silvia Cavalsassi, Alessandro Conte, Cesare Protettì, Fabrizio Borni, Luca Quarin, Marco Macorigh e Venceslav Soriczynski, ha selezionato dieci racconti finalisti suddivisi nelle cinque categorie previste dal concorso.

Tra i finalisti figurano Emanuela Lievore con Non odiare e Gippo Bignozzi con La mia Mamma nella sezione Inchieste; Silvio Piergallini con Bartali, Togliatti e il cinema di Garrufo e Luca Lombardi con Quando anche le lacrime si fermarono nella Narrativa storica; Emanuele Tuminelli con La signora del quarto piano e Giuseppe Curcuro con Il giorno in cui il professor Valeri diventò un punto per il Realismo magico. Nella categoria Romance contemporaneo sono stati selezionati Mirella, Anna e la Spider di Silvio Piergallini e Perfetta troppo… di Emanuela Baldassarri, mentre per le Storie di emigrazione sono approdati in finale Foto di famiglia en el campo di Aida Rita Del Missier e L'ultima festa di Anna Tarantello.

All'incontro hanno preso parte l'onorevole Nicola Carè, Alessandro Conte, presidente della giuria e direttore di Bookreporter Magazine, la blogger e autrice Silvia Cavalsassi e il giornalista e scrittore Cesare Protettì. L'iniziativa ha rappresentato un'occasione di riflessione sul ruolo della narrazione breve nella società contemporanea e sulla qualità delle opere pervenute. «La qualità dei racconti ricevuti ha confermato la vitalità della scrittura breve e la capacità degli autori di affrontare temi molto diversi con sensibilità, originalità e profondità», ha dichiarato Alessandro Conte, sottolineando come il concorso abbia voluto creare «uno spazio aperto al talento e al confronto tra esperienze differenti».

«Iniziative come “Orizzonti di parole” ricordano quanto la scrittura possa unire persone, territori e generazioni, dando voce anche alle storie di emigrazione», ha affermato l'onorevole Nicola Carè, evidenziando il valore delle comunità italiane nel mondo e il legame che continuano a mantenere con le proprie radici. La cerimonia di premiazione dei vincitori delle singole categorie si terrà nei primi giorni di ottobre a Udine. L'edizione 2026 del concorso è realizzata con il sostegno delle associazioni Eraple, Roma 3000, Scrittori Friuli Venezia Giulia ed European Digital Communication Association.

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