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- Roma - Martedì 21 Luglio 2026
Pensioni, pronto il cedolino di agosto 2026: al via conguagli 730 e trattenuta del 5% per omessa dichiarazione
L'Inps comunica le principali novità del mese. Rimborso o addebito Irpef per chi ha presentato il modello entro giugno, prelievo per chi non ha comunicato i redditi 2022.
Arrivano novità importanti per i pensionati italiani con la pubblicazione del cedolino relativo alla mensilità di agosto 2026. Attraverso una nota diffusa sul proprio portale, l'Inps ha illustrato le principali voci di dettaglio che caratterizzeranno i pagamenti del prossimo mese, con particolare riferimento all'avvio dei conguagli fiscali e alle sanzioni per mancata comunicazione reddituale. La componente principale riguarda le operazioni legate al modello 730/2026.
L'Istituto ha infatti recepito i dati elaborati dall'Agenzia delle Entrate e trasmessi entro il 30 giugno, procedendo all'applicazione dei relativi risultati finanziari. A seconda della posizione del contribuente, l'assegno di agosto potrà quindi contenere un accredito a titolo di rimborso Irpef, qualora sia emerso un credito d'imposta, oppure un addebito per il recupero di eventuali debiti fiscali residui.
Spicca inoltre la presenza di un prelievo straordinario contrassegnato dalla dicitura "Trattenuta per mancata comunicazione reddito art. 35, comma 10-bis, D.L. n. 207/2008". La misura si applica ai titolari di prestazioni assistenziali o previdenziali collegate al reddito – come l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale o la quattordicesima – che non hanno inviato all'Inps la dichiarazione reddituale riferita all'anno d'imposta 2022.
La decurtazione equivale al 5% dell'importo lordo registrato nel mese di luglio 2026 e verrà replicata con la medesima percentuale anche nella mensilità di settembre, in ottemperanza alla legge che prevede la sospensione dei benefici per mancata trasmissione dei dati. Per quanto concerne il calendario degli accrediti, la pensione sarà disponibile da sabato 1° agosto per i clienti e i correntisti di Poste Italiane, mentre chi si avvale degli istituti bancari riceverà la somma lunedì 3 agosto 2026.
L'Inps ricorda infine che la riscossione dell'assegno in contanti presso gli sportelli rimane consentita esclusivamente per importi complessivi netti non superiori alla soglia dei 1.000 euro.
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