
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 22 Giugno 2026
Perugia, l'arte incontra la musica: arriva “Nota Zero - Il suono della materia”, la nuova personale di Massimiliano MaMo Donnari
La mostra "Nota Zero" di Massimiliano MaMo Donnari esplora il dialogo tra suono e immagine, presentando opere che uniscono musica, memoria e cultura pop.
di Paola Pucciatti
Cosa succede quando il suono si trasforma in immagine e la musica diventa materia da plasmare? È da questa riflessione che prende forma "Nota Zero - Il suono della materia", la nuova mostra personale di Massimiliano MaMo Donnari, in programma dal 25 giugno al 25 agosto negli spazi del Rosetta Hotel di Perugia. L'esposizione si inserisce nel fermento culturale che accompagna l'edizione 2026 di Umbria Jazz e propone un percorso artistico in cui musica, memoria, cultura pop e tradizione dialogano attraverso opere capaci di trasformare emozioni e vibrazioni sonore in immagini.
Il significato della "Nota Zero"
Il titolo della mostra richiama un concetto simbolico e suggestivo. La "Nota Zero" è infatti quella che non compare sul pentagramma ma che precede ogni composizione musicale: il momento dell'intuizione, dell'energia creativa originaria, quando l'idea esiste ancora in forma invisibile. È proprio in questo spazio ideale che si colloca la ricerca artistica di Donnari, che attraverso il colore, la materia e l'assemblaggio di materiali diversi costruisce opere in grado di raccontare emozioni, storie e identità.
Un progetto curato tra arte e comunicazione
La mostra è curata da Nora Zanella, figura attiva da anni nel panorama culturale internazionale e già cofondatrice della Fondation Dire di Bruxelles, dove ha coordinato numerosi progetti artistici. La direzione artistica dell'esposizione è invece affidata a Laura Patricia Barberi, responsabile della comunicazione e del marketing del Rosetta Hotel, che ha seguito l'intero allestimento del percorso espositivo.
L'opera monumentale dedicata alla musica
Tra le novità più attese della mostra spicca "Il Generale della Musica – Otto-S-partito", presentata per la prima volta al pubblico. Si tratta di una grande installazione composta da otto pannelli che, affiancati, danno vita a un unico spartito visivo dedicato al linguaggio universale della musica. L'opera rappresenta il fulcro dell'intero progetto espositivo e sintetizza la poetica dell'artista, da sempre interessato al rapporto tra immagine, ritmo e percezione.
Omaggio alle leggende del jazz
Il percorso comprende anche una serie di lavori dedicati ai protagonisti della storia del jazz. Tra questi figurano opere ispirate a Louis Armstrong e ad altri artisti che hanno contribuito a rendere questo genere musicale un patrimonio culturale universale. Particolarmente significativa sarà inoltre la presenza del primo e originale "Generale della Musica", presentato per la prima volta nella sua versione integrale. L'opera fu scelta nel 2019 come immagine ufficiale di Umbria Jazz e rappresenta una delle creazioni più riconoscibili della produzione di Donnari.
Da Ornella Vanoni a Iris Apfel
Accanto ai lavori ispirati alla musica, la mostra offrirà al pubblico l'opportunità di ammirare alcune delle opere più note dell'artista. Tra queste il ritratto dedicato a Ornella Vanoni, l'opera "Gospel Girls", nata come immagine simbolo di un importante evento musicale gospel, e l'omaggio a Iris Apfel, l'icona internazionale di stile scomparsa nel 2024 e diventata nel tempo simbolo di libertà creativa e anticonformismo.
Un dialogo tra jazz, pop art e tradizione
L'intero percorso espositivo è concepito come una sorta di partitura contemporanea nella quale musica e arte visiva si fondono in una narrazione unica. Jazz, cultura pop, tradizione e sperimentazione convivono in opere che raccontano personaggi celebri e frammenti di memoria collettiva attraverso un linguaggio immediatamente riconoscibile.
Il Rosetta Hotel come spazio culturale
Per Angela Lollini, direttrice del Rosetta Hotel, le opere di Donnari trovano una collocazione ideale negli ambienti della struttura. "Le opere pop art di MaMo, così colorate, materiche e ricche di energia, dialogano perfettamente con i nostri spazi. Durante Umbria Jazz il Jazz Club dell'hotel ospiterà le esibizioni di Mitch Wood e l'incontro tra musica dal vivo e arte contemporanea rappresenta un connubio naturale e coinvolgente".
Un artista tra sperimentazione e contaminazione
Massimiliano MaMo Donnari è un artista che ha costruito la propria ricerca sulla continua sperimentazione di tecniche e materiali. Nelle sue opere convivono smalti, oli, cere, acrilici, stoffe, bottoni e oggetti di uso quotidiano, assemblati in composizioni che trasformano la materia stessa in linguaggio narrativo. Il suo universo creativo attraversa jazz, cultura pop, personaggi storici e icone contemporanee, reinterpretati con ironia, leggerezza e uno stile immediatamente riconoscibile. Negli anni le sue opere sono state esposte in città come Londra, Milano, New York e Venezia, contribuendo a consolidarne il profilo internazionale.
Un invito ad ascoltare con gli occhi
Per l'artista, "Nota Zero - Il suono della materia" rappresenta molto più di una semplice esposizione. "Non è soltanto una mostra, ma un invito ad ascoltare l'arte con gli occhi e a vedere la musica attraverso la materia". Una definizione che sintetizza lo spirito dell'intero progetto, destinato ad accompagnare l'estate culturale di Perugia con un percorso che unisce creatività, musica e immaginazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24










