
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 29 Aprile 2026
Ponte del 1° maggio: l’Italia riparte con 16 milioni di presenze e un giro d’affari da 2,5 miliardi
Indagine Cna: il turismo di prossimità traina la ripresa nonostante l'inflazione. Attesi 2 milioni di stranieri, con il Centro-Sud e le città d'arte in cima alle preferenze dei viaggiatori.
Il ponte del 1° maggio si delinea come un vero e proprio debutto anticipato della stagione balneare e turistica.
Secondo le stime di Cna Turismo e Commercio, si prevedono circa 16 milioni di presenze complessive, con una media di tre pernottamenti a testa, che si tradurranno in oltre 6,5 milioni di arrivi su tutto il territorio nazionale.
Il motore principale sarà il turismo domestico: circa 4 milioni di italiani si metteranno in viaggio, generando 11 milioni di presenze.
La tendenza conferma una predilezione per le vacanze di prossimità e ad alto valore esperienziale; una scelta che i cittadini mantengono ferma nonostante le pressioni del caro vita e l'incremento dei costi energetici.
Significativo anche l'apporto dei visitatori oltreconfine: pur in un clima di tensioni geopolitiche, sono attesi 2 milioni di arrivi dall'estero (per 5 milioni di presenze), diretti principalmente verso le grandi città d'arte e i poli culturali più rinomati.
L'impatto economico dell'intero periodo è stimato intorno ai 2,5 miliardi di euro. Questa cifra comprende non solo la ricettività e i trasporti, ma anche l'indotto generato da ristorazione, shopping, visite a siti archeologici e i fortunati circuiti legati all'enogastronomia e all'artigianato d'eccellenza.
Per quanto riguarda le mete, il Centro-Sud domina grazie alle sue località marine, seguito a ruota dalla montagna, dai borghi storici e dalle stazioni termali. Si registra inoltre un crescente interesse per il turismo outdoor e per le aree interne, con un flusso di visitatori sempre più distribuito anche nei piccoli comuni della penisola.
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