Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 3 Luglio 2026

Rifiuti, Giappone: un granchio resta "imprigionato" per due mesi in una bottiglia di plastica

Studio svela un impatto inedito dei rifiuti in mare: il crostaceo è entrato quando era piccolo, crescendo fino a rimanere bloccato a causa delle sue stesse dimensioni.

Condividi questo articolo

Una prigione trasparente durata sessanta giorni, che porta a galla un risvolto finora poco documentato dell'inquinamento oceanico. È la storia di un grosso granchio della specie Portunus sanguinolentus, rinvenuto all'interno di una comune bottiglia di plastica al largo delle coste del Giappone.

Il caso è diventato l'oggetto di uno studio guidato dall'Università giapponese di Hiroshima, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Ecosphere. I ricercatori, coordinati da Hajime Sato, si sono imbattuti nel reperto durante una campagna di monitoraggio ittico.

A colpire gli scienziati è stata l'evidente sproporzione fisica: il collo della bottiglia misurava appena 24 millimetri di diametro, a fronte di un crostaceo lungo oltre 40 millimetri e largo ben 88. Incrociando l'analisi del contenuto dello stomaco dell'animale con lo stato di deterioramento della plastica, gli esperti hanno ricostruito la dinamica: il granchio si è infilato nel contenitore quando era ancora una larva o un esemplare molto piccolo.

Nei due mesi successivi ha continuato a sopravvivere e a nutrirsi di alghe e minuscoli pesci trascinati dentro dalle correnti, finendo per crescere così tanto da non poter più uscire.

"Casi analoghi sono già stati segnalati nelle acque del Giappone - affermano i ricercatori - il che suggerisce che non si sia trattato di un incidente isolato. Attraverso questo esempio emblematico, vorremmo - aggiungono - che i lettori comprendessero come oggetti che rendono più comoda la nostra vita possano talvolta avere effetti imprevisti sui piccoli animali marini".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti