Roma, Di Gregorio (Azione): "Raccolta firme antiabortista in Mun. VI è ritorno al medioevo"
"Obbligare le donne che vogliono esercitare questo diritto ad ascoltare il battito del cuore del feto rappresenta un bieco tentativo di colpevolizzare una scelta che non può che essere solo della donna".
(Prima Notizia 24)
Martedì 07 Novembre 2023
Roma - 07 nov 2023 (Prima Notizia 24)
"Obbligare le donne che vogliono esercitare questo diritto ad ascoltare il battito del cuore del feto rappresenta un bieco tentativo di colpevolizzare una scelta che non può che essere solo della donna".
"Il Municipio Roma VI si macchia di una grave offesa nei confronti di tutte le donne, pubblicando sulla propria pagina istituzionale la raccolta firme proposta da un'associazione antiabortista".

Così, in una nota, Flavia Di Gregorio, Capogruppo di Azione in Campidoglio.

"Non solo una grave mancanza da un punto di vista politico e una assurda presa di posizione nei confronti di un diritto diventato legge dello Stato quarantacinque anni fa, ma anche un ritorno al Medioevo in piena regola.

Obbligare le donne che vogliono esercitare questo diritto ad ascoltare il battito del cuore del feto, come propone il contenuto shock della petizione, significa, infatti, a mio avviso azzerare anni di lotte e sofferenza e rappresenta un bieco tentativo di colpevolizzare una scelta che non può che essere solo della donna", prosegue Di Gregorio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA