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Il Maggiore Generale Amir Hatami: "Siamo pronti a una risposta schiacciante contro ogni aggressore".
Il Maggiore Generale Amir Hatami: "Siamo pronti a una risposta schiacciante contro ogni aggressore".
La crisi tra Stati Uniti e Iran precipita verso lo scenario bellico. Il Presidente Donald Trump ha annunciato l'invio di una mastodontica flotta militare verso il Golfo, intimando a Teheran di scegliere tra un "accordo equo" e la distruzione totale.
La risposta della Repubblica Islamica non si è fatta attendere: l’integrazione immediata di 1000 droni d'attacco nei ranghi del proprio esercito.
Con un annuncio che evoca scenari di guerra aperta, il Comandante in Capo americano ha descritto il movimento della portaerei Abraham Lincoln come parte di una flotta "più grande di quella inviata in Venezuela", mossa da"entusiasmo e determinazione".
Trump ha citato esplicitamente il precedente dell'operazione "Martello di Mezzanotte" come monito: "Il prossimo attacco sarà molto peggiore. Fate un accordo ora: niente armi nucleari".
L'amministrazione USA sembra intenzionata a percorrere la strada della pressione massima per forzare un cambio di regime o una capitolazione diplomatica.
Sul fronte opposto, il Maggiore Generale Amir Hatami ha risposto alle minacce di Washington con un'ostentazione di forza tecnologica. Mille nuovi droni strategici, specializzati in ricognizione, attacco e guerra elettronica, sono stati distribuiti alle quattro branche delle forze armate iraniane. "Siamo pronti a una risposta schiacciante contro ogni aggressore", ha dichiarato Hatami, sottolineando come i nuovi velivoli siano stati progettati analizzando le lezioni tattiche dei conflitti più recenti.
Secondo indiscrezioni trapelate da fonti governative statunitensi, il Pentagono avrebbe già pronti piani per strike chirurgici contro le infrastrutture nucleari e i vertici delle forze di sicurezza iraniane. L’obiettivo non sarebbe solo il disarmo atomico, ma un progressivo indebolimento delle strutture di potere di Teheran per innescare un "cambiamento di sistema" dall'interno.
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