Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Gemmato: "Sanità pubblica pilastro del Paese".
Gemmato: "Sanità pubblica pilastro del Paese".
Via libera del Cipess al maxi-riparto del Fondo Sanitario Nazionale per il 2025. Il Comitato interministeriale ha approvato l'assegnazione di 136,5 miliardi di euro a Regioni e Province autonome, segnando un incremento netto di oltre 2,5 miliardi rispetto all'anno precedente.
Il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha rivendicato la portata dell'investimento: "Siamo di fronte a un consolidamento senza precedenti. Con la Legge di Bilancio 2026 supereremo noi stessi arrivando a 143 miliardi".
Secondo Gemmato, la stabilità del governo permette una programmazione a lungo termine che mette al centro la sanità pubblica come pilastro della coesione sociale.
Il Sottosegretario con delega al Cipess, Alessandro Morelli, ha illustrato un'importante innovazione politica: per la prima volta, la "quota premiale" (circa 340 milioni di euro) verrà assegnata tenendo conto dell'indice di densità abitativa e dell'estensione territoriale.
Maggiori risorse arriveranno a territori con particolari criticità geografiche come Abruzzo, Basilicata, Molise e Calabria. Il piano prevede l'inserimento di patologie croniche come Parkinson e demenza nei percorsi assistenziali nazionali e un aumento del limite di spesa per le prestazioni private accreditate.
Un capitolo centrale riguarda il Sud Italia. Grazie ai nuovi criteri basati sul tasso di mortalità under 75 e sull'indice di deprivazione (povertà, disoccupazione e bassa scolarizzazione), le Regioni del Mezzogiorno riceveranno nel 2025 un incremento di 229 milioni di euro.
Complessivamente, nel triennio 2023-2025, il sostegno aggiuntivo per il Sud sale a 680 milioni di euro, un riequilibrio atteso dal 2015 e ora pienamente operativo.
APPUNTAMENTI IN AGENDA