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  • Roma - Martedì 23 Giugno 2026

Roma, Finarte apre le vendite: all'asta due chitarre di Lucio Battisti e alcune lettere a sua madre

Finarte ospiterà un'asta a Roma il 26 giugno, con focus su documenti e reperti di Battisti e Dalla, tra cui chitarre e memorabilia uniche.

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di Giovanna Guidi

La filiale romana della nota casa d'aste Finarte, in concomitanza con l'apertura delle offerte sulle proprie piattaforme digitali, ospiterà venerdì 26 giugno un incanto interamente incentrato su documenti autografi e reperti unici provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport e dei motori. 

Sebbene il catalogo includa pezzi di enorme richiamo commerciale, come una divisa da gioco appartenuta a Diego Armando Maradona e testimonianze legate alla storica corsa automobilistica della Mille Miglia, l'attenzione maggiore è rivolta ai lotti che documentano il percorso artistico e intimo di due pilastri della canzone nazionale: Lucio Battisti e Lucio Dalla.

La porzione di catalogo riservata a Lucio Battisti offre una rara mappa emotiva sulla genesi del suo percorso artistico e sulla sua giovinezza. Tra i pezzi più ambiti spiccano due strumenti a corde impiegati dal musicista nelle primissime fasi della sua attività professionale. Il lotto numero 121, valutato tra i 60.000 e i 65.000 euro, è una chitarra acustica a sei corde che reca la sigla autografa dell'artista e che gli venne originariamente regalata dal genitore, mentre il lotto successivo, il numero 122, presenta una valutazione stimata tra i 60.000 e i 70.000 euro.

Insieme alle chitarre, l'asta propone un epistolario intimo composto dalle missive inviate alla figura materna a metà degli anni Sessanta, durante i viaggi e i concerti tenuti in contesti nazionali ed esteri con i suoi complessi dell'epoca, oltre ad alcuni dipinti che svelano la sua passione per le arti figurative.

Altrettanto ricco e variegato si presenta il nucleo dei beni ereditari appartenuti a Lucio Dalla, specchio fedele di una personalità poliedrica e legata ai propri affetti. Tra i lotti più singolari compare una borsa artigianale confezionata direttamente dalla madre dell'autore, pezzo rarissimo di cui si conoscono soltanto altre due riproduzioni, affiancata da una valigetta firmata Cartier e dalle apparecchiature di incisione utilizzate a bordo della propria imbarcazione. Completa questa sezione una Fiat 500 in versione Abarth, omaggio ricevuto da Luca Cordero di Montezemolo, contrassegnata come lotto 106 con una base d'asta stimata tra i 7.000 e i 10.000 euro.

Il pubblico dei cultori guarderà con particolare interesse ad alcuni elementi simbolo dei concerti più celebri del cantautore emiliano. Sarà infatti battuto il capospalla originale sfoggiato nel corso dei live del tour negli Stati Uniti del 1986, contrassegnato dal lotto 104 e valutato tra i 12.000 e i 16.000 euro, oltre agli iconici occhiali da sole Ray-Ban adoperati durante la storica tournée del 1979, inseriti come lotto 103 con una valutazione tra i 2.500 e i 3.500 euro. Di straordinaria importanza filologica, infine, la presenza della stesura cartacea originale del brano "Canzone", caratterizzata da una versione del testo differente rispetto a quella poi pubblicata.

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