
- Prima Notizia 24
- Mercoledì 22 Aprile 2026
Sappe: "Inaccettabile violenza nelle carceri, un agente ferito a Venezia"
Poliziotto ferito al volto e agli occhi al Santa Maria Maggiore: il sindacato denuncia il sovraffollamento dell'istituto con 110 detenuti oltre il limite.
Un agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale "Santa Maria Maggiore" di Venezia è stato aggredito e ferito da un detenuto di origine tunisina.
L'episodio, avvenuto ieri intorno alle 11:00, è stato reso noto dal sindacato Sappe.
Il detenuto, ristretto in una sezione per soggetti a rischio aggressione, dopo aver effettuato una telefonata si è rifiutato di rientrare nella propria camera e si è improvvisamente scagliato contro l'agente.
Il poliziotto ha riportato traumi al volto e agli occhi, con una prognosi di sette giorni. Il detenuto è stato successivamente accompagnato in camera di isolamento per la sanzione disciplinare prevista.
Il sindacato ha evidenziato le criticità dell'istituto veneziano, dove sono presenti 267 detenuti, ben 110 in più rispetto alla capienza regolamentare.
Per Giovanni Vona, Michele Di Noia e Luigi Molitierno, della segreteria veneta, "è inaccettabile la sistematica e continua esplosione di violenza che si registra nelle carceri italiane", sottolineando che "siamo di fronte a un fenomeno che non può più essere sottovalutato".
Solidarietà all'agente ferito è stata espressa anche dal Segretario Generale del Sappe, Donato Capece, che ha rimarcato la gravità della situazione lavorativa all'interno delle strutture penitenziarie italiane.
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