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"Il voto dell’8 e del 9 giugno è fondamentale per il futuro dell’Europa e del nostro Paese, chi dice ‘meno Europa’ in questa contingenza dice qualcosa che va contro l’interesse nazionale".
"Il voto dell’8 e del 9 giugno è fondamentale per il futuro dell’Europa e del nostro Paese, chi dice ‘meno Europa’ in questa contingenza dice qualcosa che va contro l’interesse nazionale".
“E’ molto grave l’attacco al presidente della Repubblica, non si era mai visto un attacco così frontale per di più nel giorno della festa della Repubblica, addirittura evocando le dimissioni, perché questo ha fatto Borghi”.
Così, ai microfoni del programma di Rai3 "Agorà", la Segretaria del Pd, Elly Schlein, in merito alle polemiche scaturite dal tweet del senatore leghista Claudio Borghi su quanto detto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, sulla "sovranità europea".
“Oggi Salvini cerca di attaccarsi sugli specchi, non ha preso le distanze e ieri ha rincarato la dose. E’ stata ed è grave la mancata presa di posizione della Meloni mentre un pezzo della sua maggioranza sferra un attacco così forte alla presidenza della Repubblica”, ha continuato Schlein.
“Il voto dell’8 e del 9 giugno è fondamentale per il futuro dell’Europa e del nostro Paese, chi dice ‘meno Europa’ in questa contingenza dice qualcosa che va contro l’interesse nazionale, perché ci serve un’Europa più solidale sull’immigrazione, sugli investimenti comuni e che difenda i diritti delle donne”, ha poi riaffermato la Segretaria dem.
“Io voglio gli Stati uniti d’Europa. Il mio modello è ancora il manifesto di Ventotene, perché il nazionalismo nel nostro continente ha prodotto solo una cosa: le guerre. Trovo pericoloso che le destre soffino sul nazionalismo”, ha concluso Schlein.
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