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Il vicepremier e ministro degli Esteri: “Esigeremo che ogni responsabilità sia accertata e sia fatta piena chiarezza”.
Il vicepremier e ministro degli Esteri: “Esigeremo che ogni responsabilità sia accertata e sia fatta piena chiarezza”.
L'incendio del locale "Le Constellation" avvenuto durante la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, è stato "una tragedia incommensurabile". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante le comunicazioni al Senato.
“Quaranta persone, tra cui molti giovani, hanno perso la vita nel rogo di un locale in cui festeggiavano spensieratamente”, ha ricordato il vicepremier. “Siamo tutti figli, molti di noi genitori, alcuni come me anche nonni. La tragedia è anche nostra”, ha continuato.
“Il dolore individuale si è trasformato in un abbraccio collettivo”. Quanto accaduto è “una ferita aperta per l’intera comunità nazionale”, per questo “mi sono immediatamente recato sul posto la mattina del 2 gennaio”.
“Poche volte in tutta la mia vita ho percepito e condiviso un dolore così straziante. Il sentimento che ho provato quando sono entrato nel locale Le Constellation è stato un colpo al cuore che ha lasciato un segno, perché ognuno di noi poteva avere un figlio o un nipote là”, ha aggiunto Tajani.
“La risposta dell’Italia al tragico rogo di Crans Montana è stata immediata”, ha proseguito il ministro. “E’ in questi momenti che le istituzioni mostrano il loro vero valore. Anche in questa circostanza non sono state lesinate umanità e impegno. Voglio ringraziare tutte le forze politiche e il Parlamento per lo spirito di coesione”.
Il governo sta seguendo le indagini. “Esigeremo che ogni responsabilità sia accertata e sia fatta piena chiarezza”, ha detto Tajani. “Tutto il nostro personale diplomatico all’ambasciata d’Italia a Berna e al consolato a Ginevra ha dato il massimo per fornire assistenza alle persone care delle vittime e dei feriti”, ha precisato, per poi aggiungere di essersi sentito “fiero di essere ministro degli Esteri di questa amministrazione che ha mostrato grande senso di umanità”.
I gruppi parlamentari del Senato hanno chiesto, insieme al governo, di “porre in essere ogni iniziativa utile ad assicurare piena e continua assistenza giudiziaria ai familiari delle vittime decedute e alle persone ferite nell’incendio nelle forme dell’assistenza legale consolare, nonché a valutare la possibilità di prendere parte ai giudizi eventualmente instaurati sia in sede penale che in sede civile, compatibilmente con il rispetto del diritto internazionale e della sovranità giurisdizionale della Confederazione elvetica”.
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