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  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Scioperi di luglio, treni, aerei e mezzi pubblici a rischio: tutte le date da segnare in calendario

Il mese di luglio si apre con un fitto calendario di mobilitazioni che interesseranno il settore dei trasporti. Coinvolti treni, aeroporti e trasporto pubblico locale, con possibili disagi per chi si sposterà durante l'estate.  

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Luglio sarà caratterizzato da numerosi scioperi che potrebbero creare difficoltà a milioni di viaggiatori. Le agitazioni coinvolgeranno il trasporto ferroviario, quello aereo e i servizi pubblici locali, interessando sia aziende nazionali sia realtà territoriali. Per chi ha programmato vacanze o spostamenti di lavoro sarà quindi importante verificare con anticipo eventuali modifiche ai collegamenti.

Gli scioperi dei treni

Le prime mobilitazioni riguarderanno il settore ferroviario. Tra la serata del 6 luglio e quella del 7 luglio è previsto uno sciopero di 24 ore del personale di Mercitalia Shunting & Terminal, società che opera nella movimentazione ferroviaria delle merci. Pur interessando prevalentemente il comparto logistico, non sono esclusi riflessi sulle attività dei terminal. Sempre il 7 luglio, dalle 9 alle 17, si fermerà il personale della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Palermo di RFI, con possibili rallentamenti sulla rete ferroviaria siciliana. Tra le agitazioni più rilevanti figura quella che interesserà Italo. Dalle 3 del mattino del 9 luglio fino alle 2 del 10 luglio, il personale operativo e gli equipaggi aderiranno a uno sciopero di 23 ore proclamato da UIL Trasporti. Sono possibili cancellazioni, ritardi e modifiche agli orari dei treni ad alta velocità. Il 10 luglio sarà invece la volta dei lavoratori di Captrain Italia, che incroceranno le braccia dalle 16.01 alle 23.59. Infine, il 15 luglio, si fermeranno i dipendenti di Elior Divisione Itinere, società che gestisce i servizi di ristorazione e assistenza a bordo dei treni Trenitalia. La circolazione ferroviaria non dovrebbe subire conseguenze dirette, ma potrebbero essere ridotti alcuni servizi destinati ai passeggeri.

Gli scioperi negli aeroporti

La giornata più delicata per il traffico aereo sarà quella di sabato 5 luglio, quando sono previste diverse mobilitazioni contemporanee. A Milano Malpensa sciopererà il personale Enav con due distinte astensioni dal lavoro. Sempre il 5 luglio si fermeranno anche i dipendenti delle società aeroportuali e delle aziende di handling su scala nazionale. Nella stessa giornata è previsto inoltre lo sciopero del personale navigante di easyJet, con possibili ripercussioni su numerosi collegamenti. Disagi potrebbero interessare anche gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dove il personale di ADR Security si fermerà dalle 10 alle 18. A Catania Fontanarossa, invece, lo sciopero riguarderà i dipendenti di Asc Handling dalle 14 alle 18.

Trasporto pubblico locale, le città interessate

Anche autobus, tram e servizi urbani saranno interessati da diverse proteste. Il 5 luglio si fermeranno i lavoratori di Autolinee Toscane nell'area di Firenze con uno sciopero di 24 ore. Il 6 luglio toccherà al personale dell'AMTS di Catania. L'11 luglio sarà invece interessato il personale dell'AMAT di Palermo. Il 14 luglio, dalle 9 alle 13, si fermeranno i dipendenti della Divisione Trasporto Automobilistico di EAV a Napoli. L'ultima mobilitazione del mese è prevista il 20 luglio, quando il personale di CSC Mobilità interromperà il servizio per l'intera giornata a Latina.

Il 30 giugno scioperano anche asili nido e scuole dell'infanzia

Prima dell'inizio del mese di luglio è prevista un'altra mobilitazione nazionale. Il 30 giugno 2026 il personale educativo degli asili nido e delle scuole dell'infanzia comunali aderirà allo sciopero proclamato dal sindacato CSLE. L'astensione durerà l'intera giornata e potrebbe provocare disagi nei servizi comunali. Diverse amministrazioni hanno già invitato le famiglie a verificare preventivamente il regolare funzionamento delle strutture.

Come evitare disagi

In vista delle numerose mobilitazioni, è consigliabile controllare lo stato del proprio viaggio prima della partenza. Per chi si sposterà in treno o in aereo è opportuno consultare i siti ufficiali delle compagnie di trasporto per verificare eventuali cancellazioni, ritardi o variazioni di orario e conoscere i servizi garantiti durante gli scioperi. Anche chi utilizza autobus, metropolitane e mezzi pubblici locali dovrebbe monitorare gli avvisi pubblicati dalle aziende di trasporto della propria città, così da poter valutare eventuali percorsi alternativi e ridurre il rischio di inconvenienti.

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