
- Prima Notizia 24
- Lunedì 2 Febbraio 2026
Sicurezza, Meloni cerca il "patto istituzionale": risoluzione unitaria e appello alle opposizioni
Ecco il piano del governo per blindare la sicurezza.
La riunione ha visto una partecipazione massiccia del "gabinetto di guerra" per la sicurezza: oltre ai vicepremier Salvini e Tajani (quest'ultimo in collegamento da Palermo), erano presenti i ministri Piantedosi (Interno), Crosetto (Difesa) e Nordio (Giustizia). La presenza tecnica del Capo della Polizia Vittorio Pisani e dei Comandanti Generali di Carabinieri e Guardia di Finanza sottolinea la volontà di tradurre la condanna politica in misure operative concrete.
Il percorso legislativo si preannuncia serrato: domani il Ministro Matteo Piantedosi riferirà in Parlamento sugli scontri e gli episodi di violenza dell'ultimo periodo. Tra mercoledì e giovedì, invece, potrebbe esserci il voto sulla risoluzione unitaria, che fungerebbe da segnale di compattezza delle istituzioni democratiche. Nel weekend, infine, il Consiglio dei Ministri esaminerà un nuovo pacchetto di norme mirate a innalzare le tutele per gli agenti e a inasprire le sanzioni per chi aggredisce i presidi di sicurezza.
Maurizio Gasparri (Forza Italia), lasciando Palazzo Chigi, ha sintetizzato lo spirito dell'iniziativa: "Tutti condannano a parole, ma ora ci aspettiamo una condivisione reale". L'obiettivo del Governo è stanare le opposizioni su un tema sensibile: trasformare la solidarietà verbale verso la Polizia in un consenso parlamentare su riforme che rafforzino gli strumenti a disposizione dello Stato.
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