Sisma L'Aquila, Tribunale: fondato concorso di colpa delle vittime, tagliare i risarcimenti
Secondo il giudice, è stata una “condotta incauta quella di trattenersi a dormire nonostante il notorio verificarsi di due scosse nella serata del 5 aprile e poco dopo la mezzanotte del 6 aprile concorso che può stimarsi nel 30%”.
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 12 Ottobre 2022
L'Aquila - 12 ott 2022 (Prima Notizia 24)
Secondo il giudice, è stata una “condotta incauta quella di trattenersi a dormire nonostante il notorio verificarsi di due scosse nella serata del 5 aprile e poco dopo la mezzanotte del 6 aprile concorso che può stimarsi nel 30%”.
Una sentenza choc è stata emessa dal Tribunale dell'Aquila, che ha deciso, in sede civile, il taglio ai risarcimenti pari al 30% per le famiglie di 24 delle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009, decedute per il crollo di uno stabile nel centro del capoluogo abruzzese.

Lo riferiscono i quotidiani Il Centro e Il Messaggero.

Stando a quanto scritto dal giudice nella sentenza, “è’ fondata l’eccezione di concorso di colpa delle vittime costituendo obiettivamente una condotta incauta quella di trattenersi a dormire nonostante il notorio verificarsi di due scosse nella serata del 5 aprile e poco dopo la mezzanotte del 6 aprile concorso che può stimarsi nel 30%”, la stessa percentuale di cui saranno tagliati i risarcimenti.

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