
- Prima Notizia 24
- Milano - Mercoledì 29 Luglio 2026
Snam, primo semestre in crescita: ricavi oltre i 2 miliardi (+9,3%). Scornajenchi: "Stoccaggi 2026 ad almeno il 90%"
Il Cda approva i conti semestrali: EBITDA a 1,57 miliardi e utile netto adjusted a 733 milioni. Migliorato il target sull'indebitamento per l'anno in corso.
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, presieduto da Alessandro Zehentner, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2026.
Nonostante la volatilità del contesto geopolitico e macroeconomico globale, il gruppo ha registrato "una solida performance finanziaria", sostenuta dagli investimenti totali (1.613 milioni di euro, di cui il 27% allineato alla Tassonomia Europea e il 52% ai Sustainable Development Goals) e dalla crescita dei ricavi regolati.
Nel dettaglio, i ricavi totali sono saliti a 2.026 milioni di euro (+6,3% grezzo; +9,3% escludendo l'effetto one-off), mentre l'EBITDA ha raggiunto i 1.572 milioni di euro (+5,4%; +9,2% senza one-off). L'EBIT si attesta a 977 milioni (+3,7%), risentendo parzialmente dei maggiori ammortamenti legati ai nuovi asset. L'utile netto adjusted si fissa a 733 milioni di euro, con l'incremento operativo bilanciato da oneri finanziari e imposte.
L'indebitamento finanziario netto si attesta a 18,8 miliardi di euro, consentendo comunque di migliorare la guidance sul debito a fine esercizio.
Sui risultati dei business delle Infrastrutture Gas, la nota della società precisa che "il principale contributo è attribuibile all’aumento dei ricavi regolati, grazie alla crescita della RAB, al positivo contributo dell’impianto FSRU di Ravenna, in esercizio dal mese di maggio 2025, all’inclusione nel perimetro di Stogit Adriatica per l’intero semestre e al contributo di OLT a partire da marzo 2026. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dall’incremento dei costi regolati, principalmente riconducibile al costo del lavoro, per effetto del riconoscimento previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e delle nuove assunzioni".
Soddisfatto l'Amministratore Delegato di Snam, Agostino Scornajenchi: "Anche nel primo semestre di quest’anno registriamo risultati solidi, grazie alla resilienza del nostro modello di business, confermando i target economici previsti. Inoltre, la rigorosa disciplina finanziaria ci ha consentito di migliorare il target di indebitamento netto per l’anno in corso, rafforzando ulteriormente la nostra flessibilità nella gestione del capitale".
Focus centrale anche sulla sicurezza e sulle scorte energetiche in vista della stagione fredda. "Parallelamente abbiamo accresciuto gli investimenti a sostegno della sicurezza energetica dell’Italia, della diversificazione degli approvvigionamenti e dell’integrazione del sistema europeo: azioni che ci permettono di assicurare fin da ora il raggiungimento dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi 2026 ad almeno il 90% della capacità massima, con un livello di scorte già oggi pari al 75%, ben oltre la media continentale", ha proseguito Scornajenchi, lanciando un monito al quadro europeo: "È necessario, tuttavia, che gli altri Paesi accelerino l’accumulo di scorte sui propri siti in vista dell’inverno. Gli stoccaggi restano una condizione necessaria ma non sufficiente: contano allo stesso modo la continuità delle forniture, la capacità di rigassificazione e la flessibilità della rete".
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