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- Roma - Giovedì 20 Agosto 2026
Ucraina: pesante raid russo su Kiev, Zelensky: "13 morti e 40 feriti". Allerta per i Paesi Nato
Massiccio attacco combinato della Russia su infrastrutture e civili. Attivate le difese in Polonia e Romania, abbattuto drone marino nell'area del progetto Neptun Deep.
Notte di violenti attacchi aerei russi sull'Ucraina. Un'operazione di vasta portata condotta con missili balistici, da crociera e droni ha colpito la capitale Kiev e diverse altre aree del Paese, provocando vittime e ingenti danni, con ripercussioni sulla sicurezza dei confini dei Paesi Nato limitrofi.
"Si è trattato di un attacco di vasta portata: i russi si erano preparati a lungo, combinando diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni, con l'obiettivo di causare il maggior danno possibile alle infrastrutture civili. Si registrano danni a Kiev e nella regione, così come nelle regioni di Odessa e Chernihiv", ha dichiarato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Il capo di Stato ha tracciato un primo bilancio dell'aggressione: "Nella capitale, sono stati danneggiati edifici residenziali, tra cui un grattacielo i cui piani superiori sono stati distrutti, oltre a un ospedale pediatrico e una scuola. Le operazioni di soccorso e assistenza sono tuttora in corso. Al momento, sappiamo che l'attacco russo ha causato la morte di 12 persone a Kiev e di una persona nella regione. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e ai cari delle vittime. Circa 40 persone sono rimaste ferite".
Zelensky ha aggiunto che "nella regione di Odessa il nemico ha effettuato un attacco con droni contro un valico di frontiera con la Moldavia; nella regione di Chernihiv, ha preso di mira le infrastrutture del gas. Ringrazio tutti i soccorritori, i medici, gli agenti di polizia e gli operatori dei servizi di emergenza che hanno prestato aiuto alla popolazione fin dai primi istanti".
A Kiev le incursioni hanno provocato il crollo e l'incendio dei piani alti di un palazzo di nove piani nel distretto di Solomyansky, oltre al danneggiamento delle strutture di una scuola e di un ospedale pediatrico, dove sono esplose le vetrate e alcune vetture hanno preso fuoco. Interruzioni dell'energia elettrica sono state segnalate nei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, mentre danni a depositi ed edifici non residenziali si registrano anche nei distretti di Darnytsky e Svyatoshynskyi.
L'offensiva ha fatto scattare l'allarme nei Paesi confinanti appartenenti alla Nato. La Polonia ha mobilitato le proprie difese aeree e caccia a tutela dello spazio aereo nazionale lungo la fascia di confine. La Romania ha fatto decollare due caccia F-18 dell'aeronautica spagnola rischierati in ambito Nato e un elicottero militare a seguito dell'individuazione di traccia radar al confine; un velivolo non pilotato è precipitato in una zona priva di abitazioni nella contea di Tulcea dopo essere entrato nello spazio aereo rumeno nei pressi di Galati. Sempre in Romania, un caccia F-16 ha neutralizzato a breve distanza dall'impianto di estrazione offshore Neptun Deep un drone navale.
Il velivolo era "carico di esplosivo" e non proveniva dall'Ucraina, ha precisato il ministro della Difesa rumeno Radu Miruta su Facebook.
Sul fronte opposto, Mosca ha riferito di aver intercettato un ingente attacco di droni ucraini diretti verso la propria capitale. Il sindaco Sergei Sobyanin ha affermato che circa 250 velivoli senza pilota sono stati diretti verso la regione di Mosca tra la serata di ieri e la mattinata, aggiungendo che la maggioranza è stata abbattuta a distanza e che "ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca".
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