
- Prima Notizia 24
- Vicenza - Martedì 26 Maggio 2026
Vicenza: si toglie il braccialetto elettronico e va dalla ex, 48enne arrestato due volte in poche ore
L'uomo, un cittadino sloveno, è stato prima sorpreso di notte ubriaco sulle scale della vittima e poi, tornato subito in libertà, ha fatto irruzione direttamente dentro l'appartamento nel pomeriggio. Bloccato dai Carabinieri, è stato portato in carcere.
di Nazario Ricciardi
La determinazione criminale di fronte ai provvedimenti giudiziari a tutela delle vittime di violenza di genere torna a sollevare pesanti interrogativi sull'efficacia degli strumenti di controllo a distanza.
Nel giro di poche ore, i Carabinieri della Compagnia di Schio, nel territorio della provincia di Vicenza, hanno dovuto stringere le manette attorno ai polsi di un quarantottenne di nazionalità slovena per ben due volte consecutive.
L'uomo ha sistematicamente aggirato e violato i divieti imposti dalla Procura della Repubblica berica nell'ambito dei protocolli d'urgenza previsti dalla legislazione del "Codice Rosso". Il primo intervento dei militari della stazione di Malo è scattato nel cuore della notte del 22 maggio scorso, quando una pattuglia ha intercettato l'uomo mentre si nascondeva nel vano scale del condominio in cui risiede la sua ex compagna. Il quarantottoenne, trovato in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di sostanze alcoliche e con alcune lesioni da taglio sulle mani, si era appena liberato del dispositivo di tracciamento elettronico.
Lo strumento gli era stato applicato soltanto il 13 maggio dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale vicentino, a corredo del divieto tassativo di avvicinamento alla donna e ai suoi spazi abituali. Condotto in cella di sicurezza, l'arrestato è stato prima assistito dal personale sanitario del Suem 118 e trasferito all'ospedale Alto Vicentino di Santorso per le cure del caso, venendo poi provvisoriamente rimesso in libertà dal magistrato di turno.
La decisione si è rivelata purtroppo il preludio a un secondo e ancor più pericoloso raid domestico. Nel corso dello stesso pomeriggio, infatti, lo straniero è riuscito a forzare gli ingressi e a introdursi direttamente all'interno dell'appartamento della vittima. L'allarme immediato ha fatto convergere sul posto un massiccio spiegamento di forze, con gazzelle provenienti dalle stazioni dell'Arma di Schio, Piovene Rocchette e Valli del Pasubio.
I militari sono riusciti a immobilizzare lo stalker proprio all'interno delle stanze dell'abitazione, facendo scattare il secondo arresto in flagrante nel giro di mezza giornata. Fortunatamente, proprio nel corso della mattinata, il Gip aveva provveduto a firmare un'ordinanza di custodia cautelare in carcere in via d'urgenza sulla scorta della prima evasione: l'uomo è stato quindi trasferito definitivamente presso la casa circondariale di Vicenza.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















