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  • Roma - Mercoledì 6 Maggio 2026

Yoko Ono fa ritirare la birra "John Lemon" dal mercato: partita la diffida

Un gioco di parole fonetico costa carissimo a un birrificio bretone: il marchio dovrà sparire per violazione del copyright. Scatta la corsa dei collezionisti per accaparrarsi le ultime 5.000 bottiglie.

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Un'intuizione di marketing artigianale si è trasformata in un autogol legale per la Brasserie de l’Imprimerie di Bannalec, nel Finistère. La birra stagionale al gusto di limone e zenzero chiamata "John Lemon" è finita nel mirino di Yoko Ono, decisa a proteggere in modo sistematico l'eredità commerciale del defunto marito.

Nonostante il titolare del birrificio, Aurélien Picard, l'avesse pensata come un innocuo omaggio, la somiglianza con il marchio registrato "John Lennon" ha fatto scattare una diffida senza appello.

L'etichetta non lasciava spazio a dubbi: il nome evocativo, unito a una caricatura del musicista, ha configurato per i legali della vedova Lennon una chiara violazione della proprietà intellettuale.

Di fronte alla minaccia di un risarcimento da 100mila euro e penali giornaliere pesantissime, il piccolo produttore bretone ha dovuto cedere e accettare un accordo extragiudiziale. La "John Lemon" ha ora i mesi contati: le ultime 5.000 unità già prodotte potranno restare sugli scaffali solo fino al 1º luglio 2026, data in cui il brand dovrà essere cancellato definitivamente.

Come spesso accade in questi casi, la mannaia legale ha innescato un'involontaria pubblicità globale. La notizia del ritiro ha scatenato una vera e propria caccia alla bottiglia tra appassionati dei Beatles e collezionisti di rarità. Da prodotto di nicchia distribuito localmente, la birra incriminata è diventata un oggetto di culto, con vendite che sono letteralmente esplose dopo l'annuncio della chiusura della produzione.

Il caso bretone ricalca quanto già avvenuto nel 2017 in Polonia, dove una bevanda omonima fu costretta a ribattezzarsi "On Lemon" dopo una battaglia legale identica. Questi precedenti confermano la vigilanza ferrea esercitata sul nome Lennon, che non ammette deroghe nemmeno per giochi di parole scherzosi o parodie artigianali.

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