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Nell’ambito dell’Italian Festival in Thailand è stato presentato ieri in anteprima al pubblico lo spettacolo “6 Characters looking for Pier Paolo – Black Jealousy”, scritto, interpretato e diretto da Maurizio Mistretta.
Nell’ambito dell’Italian Festival in Thailand è stato presentato ieri in anteprima al pubblico lo spettacolo “6 Characters looking for Pier Paolo – Black Jealousy”, scritto, interpretato e diretto da Maurizio Mistretta.
Nell’ambito degli eventi culturali compresi nell’Italian Festival in Thailand, nella prestigiosa sede di Alliance Française Bangkok, è stato presentato dall’Ambasciata d’Italia a Bangkok, lo spettacolo teatrale intitolato “6 Characters looking for Pier Paolo – Black Jealousy” (“Sei personaggi in cerca di Pier Paolo – Gelosia Oscura”), una produzione teatrale originale ispirata da due tra i più famosi e bei capolavori della Cultura italiana quali Pier Paolo Pasolini e Luigi Pirandello. Interpreti: Willy Zogo, Liza Kaylee, Franco De Crescentiis, Matas Danielius, Maurizio Seu, Maurizio Mistretta, Michelangelo Cicero.
All’evento ha partecipato l’Ambasciatore italiano in Thailandia S.E. Paolo Dionisi, alla sua prima partecipazione pubblica, dopo aver recentemente ricevuto il prestigioso incarico.
Il testo di Sei personaggi alla ricerca di Pier Paolo è un vero e proprio dramma che inizia sul palcoscenico di un teatro in costruzione. Il direttore del teatro sta guardando il film di Pasolini "Che cosa sono le nuvole?" per ispirarsi al film per la creazione del suo nuovo spettacolo. Il film è fortemente coinvolgente ma, all'improvviso, l'arrivo di una serie di persone lo interrompe bruscamente. Queste persone hanno un aspetto irreale e strano e si presentano come personaggi in cerca d'autore. Il regista infuriato cerca di mandarli via, ma i personaggi sono irremovibili: devono dare vita alla loro storia, una storia molto oscura: una storia di Gelosia Oscura.
Sei personaggi in cerca di Pier Paolo è un'originale produzione teatrale ispirata ai due più bei capolavori creati da Pier Paolo Pasolini e Luigi Pirandello. Il primo capolavoro è il famoso cortometraggio "Che cosa sono le nuvole?" di Pasolini. Il secondo capolavoro è "6 personaggi in cerca d'autore" di Pirandello. Quest'ultimo è famoso per essere stato il capostipite del cosiddetto concetto di teatro nel teatro, introducendo un nuovo tipo di azione scenica che segnerà una svolta nell'intera scena teatrale italiana fino ad oggi: la nascita del teatro confidenziale. Nel suo splendido e poetico cortometraggio "Che cosa sono le nuvole?" Pasolini si muove secondo schemi e linguaggi cari a Pirandello, anche se adattati al linguaggio cinematografico. Pasolini, come Pirandello, ci mostra il doppio livello della messa in scena: da un lato la tragedia rappresentata dai personaggi marionette, dall'altro la prospettiva secondo la quale lo "spettatore" sarebbe solo un osservatore falsamente privilegiato. In effetti, il pubblico è privato della possibilità di guardare e percepire i dialoghi e le azioni pure dei personaggi. Lo spettatore non può scendere nell'abisso della rappresentazione che ha luogo. Sembra che Pasolini ci inviti a guardare il film trovando la "verità" nell'inganno: il bene dal male, la realtà dalla finzione, le cose importanti da quelle futili. Insomma, come in una sorta di cinema nel cinema, Pasolini ci offre continuamente doppi livelli di interpretazione, ambientando l'azione principale del cortometraggio in un teatro di campagna, lasciando interagire il pubblico del teatro e modificando persino il classico epilogo dell'Otello. Ogni singolo momento del dramma è illuminante per la separazione di fondo tra il mondo della finzione e quello reale, fino alla riflessione sui significati dell'esistenza umana e sul rapporto tra "apparire ed essere", tra vita e morte.
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