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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 9 Ottobre 2026, 10:20

Mamo a Verona, l’arte prende voce in “After Silence”

L’artista umbro espone al Palazzo della Gran Guardia in occasione di Relazionexpo: la mostra è aperta fino a sabato 10 ottobre.

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di Paola Pucciatti

Dal silenzio alla materia, dall’immagine alla relazione. “MaMo”, Massimiliano Donnari, da oggi fino a sabato 10 ottobre, è uno dei protagonisti della mostra “After Silence. Dopo il silenzio il risveglio”, curata dalla Fondazione Relazionésimo, nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia, a Verona, in occasione di RelazionExpo. 

Un nuovo prestigioso appuntamento per l’artista perugino che, dopo le esperienze internazionali di Londra, New York e Pechino, torna a confrontarsi con uno dei temi centrali della propria ricerca: la capacità dell’arte di trasformare materia, immagine, suono e percezione in un’esperienza capace di mettere in relazione l’individuo con ciò che lo circonda.

“Portare il mio lavoro in una location iconica come la Gran Guardia di Verona, dentro un progetto che mette la relazione al centro, ha per me un significato particolare – afferma Massimiliano “MaMo” Donnari - Ringrazio Ketty Panni, Ombretta Zulian e Giuseppe Castaman per avermi coinvolto in questa esperienza. L’arte acquista forza quando smette di essere un monologo e diventa uno spazio condiviso. È lì che un’opera può iniziare davvero a vivere”.

“After Silence. Dopo il silenzio il risveglio” nasce dall’idea del silenzio non come assenza, ma come spazio di attesa e di possibilità: una condizione sospesa nella quale qualcosa esiste prima ancora di diventare pienamente visibile.  Un’immagine, una parola, un suono, una forma possono essere già presenti prima della loro manifestazione,  ed è proprio in questo territorio di confine che può nascere una relazione.

Lo spazio espositivo si trasforma in un luogo nel quale vedere diventa uno dei modi possibili per entrare in contatto con ciò che ci circonda.

Opere suoni, frequenze, parole, immagini e materia costruiscono un percorso immersivo nel quale

Il visitatore non solo osserva, ma partecipa direttamente attraverso la propria percezione.

Una dimensione che MaMo ha attraversato e contaminato con linguaggi differenti, dalla pittura alla cultura pop, dalla musica al cinema fino alle nuove tecnologie.

“Il silenzio, per me, non è mai vuoto. È il luogo in cui le cose cominciano a esistere prima ancora di mostrarsi - dichiara Massimiliano “MaMo” Donnari - Nel mio lavoro cerco spesso quel momento: l’istante in cui la materia smette di essere soltanto materia, un’immagine genera un ricordo e un segno riesce a creare una relazione con chi lo guarda. After Silence mi interessa proprio per questo, non chiede semplicemente di osservare un’opera, ma di attraversarla, ascoltarla e lasciare che qualcosa accada. Il vero risveglio, forse, avviene quando torniamo a percepire ciò che avevamo smesso di vedere”. 

 

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