
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 24 Agosto 2026
Rumore in Sala, il cinema diventa voce delle donne: a Trevignano cinque storie di sorellanza
Il 26 agosto all’Arena Palma prende il via la rassegna nata dalla collaborazione tra il Coordinamento ZittaMai di Anguillara Sabazia e il Cinema Palma. Cinque film diretti da donne per parlare di solidarietà, ascolto e relazioni capaci di diventare una risposta culturale alla violenza.
Ci sono ferite che una comunità non può e non deve dimenticare. Ma ci sono anche momenti nei quali dal dolore può nascere il desiderio di reagire, incontrarsi e provare a cambiare qualcosa.
È da questo bisogno che prende forma “Rumore in Sala – Legami che liberano: trame di sorellanza”, la rassegna cinematografica che mercoledì 26 agosto debutta all’Arena Palma di Trevignano Romano.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Coordinamento ZittaMai di Anguillara Sabazia e il Cinema Palma di Trevignano Romano e propone, da agosto a gennaio, cinque film firmati da cinque registe.
Al centro non c'è soltanto il cinema, ma soprattutto l'universo delle donne: amicizia, fragilità, complicità, capacità di ascoltarsi e quella solidarietà che, nei momenti più difficili, può trasformarsi in una vera rete di protezione.
Ad aprire il percorso sarà “Caramel”, film del 2007 della regista libanese Nadine Labaki. La storia si svolge in un salone di bellezza di Beirut, luogo apparentemente ordinario che diventa il punto d'incontro di cinque donne, ciascuna con i propri desideri, le proprie paure e le difficoltà della vita quotidiana.
Tra confidenze e fragilità condivise nasce un legame che finisce per diventare sostegno reciproco. La scelta di questo film per inaugurare la rassegna non è casuale. Racconta infatti, senza proclami, quanto possa essere importante trovare qualcuno disposto ad ascoltare e quanto la vicinanza tra donne possa diventare una forza concreta.
La serata comincerà alle 19.30 con musica e letture. Dopo la proiezione il pubblico non sarà semplicemente invitato ad alzarsi e lasciare la sala: il cinema diventerà il punto di partenza per continuare a parlare. È previsto infatti un dibattito con l'associazione Uno Spazio Per Te, dedicato al valore delle relazioni, alla solidarietà e alla necessità di costruire luoghi nei quali sia possibile incontrarsi, raccontarsi e sentirsi ascoltate.
Dietro “Rumore in Sala” c'è però una storia molto più dolorosa. Il Coordinamento ZittaMai è nato ad Anguillara Sabazia il 17 febbraio 2026, dopo il femminicidio di Federica Torzullo, tragedia che ha profondamente segnato un territorio che già nel 2012 aveva vissuto la morte della giovanissima Federica Mangiapelo.
Da quella ferita è maturata la volontà di non lasciare che quei nomi restassero soltanto legati alle pagine della cronaca. ZittaMai ha scelto di trasformare la memoria in partecipazione, partendo da una convinzione precisa: la violenza non comincia nel momento del gesto estremo, ma può avere radici molto più lontane, negli stereotipi, nelle disuguaglianze, nei silenzi e nelle dinamiche di potere ancora presenti nella società.
Ed è qui che il titolo della rassegna acquista il suo significato più profondo. Fare “rumore” non significa soltanto denunciare. Significa rompere il silenzio, creare occasioni di incontro e fare in modo che una donna non debba sentirsi sola quando attraversa un momento di difficoltà.
La collaborazione con il Cinema Palma porta questo messaggio dentro un luogo culturale conosciuto e vissuto dal territorio. Per una sera l'Arena Palma diventerà così qualcosa di più di uno spazio nel quale guardare un film: cinema, musica, parole e confronto proveranno a costruire un dialogo comune.
“Rumore in Sala” parte dunque dal cinema, ma guarda molto oltre lo schermo: alla possibilità di riconoscersi nelle storie degli altri, di trovare il coraggio di raccontarsi e soprattutto di comprendere che chiedere aiuto e costruire legami può essere il primo passo per uscire dall'isolamento.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 26 agosto 2026 alle 19.30, all'Arena Palma, in via della Rocca 3/4 a Trevignano Romano. L'ingresso costa 3,50 euro.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24










