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- Roma - Lunedì 24 Agosto 2026
Calcio, Simonelli (Lega A): "Nazionale? Avremmo preferito Conte come tecnico, ma adesso tifiamo Mancini"
Il presidente della Lega Serie A a Radio Anch'io Sport: "Supercoppa prima di Natale a gara secca. Sugli arbitri serve tempo".
Sostegno al nuovo commissario tecnico azzurro, il nodo calendari, la cornice della Supercoppa Italiana e la gestione delle polemiche arbitrali. Sono i temi affrontati dal presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 per fare il punto sul momento del calcio italiano all'indomani del via del campionato.
Nel commentare la scelta del presidente della Figc Giovanni Malagò di riaffidare la guida della Nazionale a Roberto Mancini, Simonelli non ha nascosto le preferenze iniziali della Lega, garantendo tuttavia pieno appoggio al selezionatore: “Mancini? Era la scelta di Malagò sin dall’inizio, anche se non di tutti i club di A, è un grandissimo allenatore con un grande palmares, che ci ha fatto vincere un Europeo. Tutti dobbiamo fare il tifo per lui e per la Nazionale. Avremmo preferito Conte ct? È così, l’abbiamo dichiarato in più sedi, però era la preferenza tra due grandi allenatori. Ora che la scelta è caduta su Mancini, dobbiamo tifare per lui affinché riporti la Nazionale ai fasti che merita”.
Quanto alla possibilità di concedere stage alla Nazionale, il presidente ha aperto alla disponibilità dei club, pur sottolineando i vincoli di un'agenda fitta: “Fosse per me sicuramente sì, l’altra volta con Gattuso non è stato fatto ma non è stato nemmeno richiesto, visto il calendario compresso e i tanti giocatori che sono all’estero. È il tema annoso dei calendari, che con tutte le nuove manifestazioni non danno più spazi né per fare recuperi né per la Nazionale, anche se dovremmo fare di tutto per trovarli”.
Passando ai temi di competenza della Lega, Simonelli si è soffermato sulla formula della Supercoppa Italiana 2026 tra Inter e Lazio, che tornerà a disputarsi in gara unica: “La data sarà presumibilmente prima di Natale, sulla sede ci sono ipotesi che sveleremo nel prossimo Consiglio di Lega”. Il presidente si è espresso anche sulle spaccature tra la tifoseria biancoceleste e la proprietà: “Non possiamo risolvere noi come Lega il caso Lazio, è un problema tra Lotito e i tifosi, che hanno richieste su cui non vogliamo entrare. Dobbiamo invece evitare le tribune mezze vuote, come si è visto sabato a Parma. Uno stadio mezzo vuoto è un aspetto non bello che diamo del nostro calcio”.
Chiusura dedicata al settore arbitrale e alle discussioni emerse nella prima giornata di Serie A. Simonelli ha invitato alla cautela nell'esprimere valutazioni affrettate: “Orsato e Messina ci hanno spiegato che il loro metodo di valutazione sarà diverso, dove si darà più spazio al gioco e meno evidenza ai rigorini e ai piccoli falli. Quindi direi che le somme devono essere tirate un po’ più avanti, l’importante è che ci sia omogeneità di giudizio. Ho fiducia nell’operato di Messina e di Orsato, è un po’ prematuro per tirare giudizi”.
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