
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 28 Agosto 2026
"Un mondo meraviglioso", la commedia sci-fi di Giulio Callegari in sala dal 3 settembre con Wanted
Rivelato il trailer ufficiale dell'esordio alla regia del regista francese. Nel cast Blanche Gardin e Laly Mercier per una storia che unisce satira e tecnologia.
Wanted ha annunciato la nuova data di uscita nei cinema italiani di Un mondo meraviglioso, in arrivo nelle sale dal 3 settembre, svelandone contestualmente il trailer ufficiale.
Primo lungometraggio firmato dal regista francese Giulio Callegari, l'opera si presenta come una commedia fantascientifica dall'impronta originale, capace di mescolare umorismo, tenerezza e satira sociale. Il cast vede protagonista Blanche Gardin, tra i volti più apprezzati del cinema d'Oltralpe, affiancata dalla giovane Laly Mercier.
La vicenda è ambientata in un futuro prossimo in cui la società ha affidato la quasi totalità delle attività quotidiane ai robot. In questo scenario Max, ex insegnante apertamente ostile al progresso tecnologico, vive ai margini della comunità insieme alla figlia Paula, tirando avanti con piccoli stratagemmi.
Nel tentativo di risolvere le proprie difficoltà economiche, la donna decide di sottrarre un sofisticato androide di ultima generazione per piazzarne i componenti sul mercato nero. Il piano prende tuttavia una piega inaspettata, costringendola a intraprendere un viaggio accidentato proprio insieme alla macchina che intendeva smantellare. Tra avventure rocambolesche e imprevisti, la protagonista si troverà a riscoprire il senso dell'empatia e dei legami umani all'interno di un contesto governato dagli algoritmi.
L'impianto narrativo si ispira sia alla tradizione della commedia transalpina sia al cinema d'azione comica di maestri come Charlie Chaplin, Jacques Tati e Buster Keaton.
Il regista affronta il tema dell'impatto dell'intelligenza artificiale scegliendo il registro del riso e dei sentimenti anziché toni catastrofici, valorizzando la prova attoriale di Blanche Gardin e la presenza scenica del robot T-O, costruito tramite costumi artigianali anziché tramite la computer grafica.
"Ridere di ciò che ci spaventa è sempre stato un modo per disarmare l'ansia", spiega il regista Giulio Callegari. "Non volevo realizzare un film contro i robot o contro l'intelligenza artificiale, ma mostrare come la tecnologia possa cambiare il nostro modo di relazionarci agli altri. La commedia permette di affrontare questi temi costruendo ponti, anziché muri."
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