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  • Bolzano - Sabato 5 Settembre 2026

80 anni dell'Accordo di Parigi, Mattarella e Van der Bellen a Merano: "Autonomie presidio di democrazia"

Celebrata la firma del patto De Gasperi-Gruber per la Giornata dell'Autonomia 2026. Meloni: "Modello europeo". L'appello della comunità ladina al Capo dello Stato.

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Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente federale austriaco Alexander Van der Bellen, la città di Merano ha ospitato la cerimonia ufficiale per l'ottantesimo anniversario della firma dell'Accordo di Parigi (De Gasperi-Gruber), evento inserito nel quadro delle celebrazioni per la Giornata dell'Autonomia 2026.

I due Capi di Stato sono stati accolti al Kurhaus dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, dal commissario del Governo Maddalena Travaglini e dalla sindaca Katharina Zeller, prima di accedere alla Kursaal per l'avvio dei lavori.

Nel suo discorso solenne, il Presidente Mattarella ha sottolineato il valore costituzionale e comunitario dell'esperienza autonomistica: "Repubblica e autonomie hanno accompagnato lo sviluppo della democrazia italiana in questi decenni. Con l’ingresso dell’Austria nell’Unione Europea, nello stesso 1995 che coincise con l’entrata in vigore di Schengen, si aprì una fase nuova di spazio comune e promozione dei diritti. In questa prospettiva, come già auspicava lo stesso De Gasperi, i confini, da storici ostacoli naturali o artificiali, sono divenuti punti di incontro tra terre e popoli desiderosi di vivere in armonia".

Il Capo dello Stato ha poi ricordato come l'intesa abbia garantito tutela alle minoranze di lingua tedesca e ladina: "Non si è 'allogeni', stranieri, a casa propria. Sono diritti scolpiti all’articolo 3 della nostra Carta fondamentale".

Alla ricorrenza è seguito il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affidato alla stampa locale: "Ottant’anni fa Alcide De Gasperi e Karl Gruber firmavano un accordo che ha aperto una nuova stagione per un territorio fondamentale, cerniera tra Italia ed Europa. La riforma dello Statuto speciale, proposta dal Governo e approvata quest’anno dal Parlamento a larghissima maggioranza, ha messo in sicurezza le competenze delle Province autonome di Trento e Bolzano. Autonomia e coesione della Repubblica non sono mai state in contraddizione".

L'anniversario ha registrato infine l'intervento dell'assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi, che in una lettera aperta rivolta a Mattarella ha sollecitato maggiore attenzione per le vallate ladine: "Preservare l’identità ladina significa permettere a chi vive in questi territori di continuare ad abitarli. L’attuale tripartizione in tre province e due regioni continua a dividere una comunità omogenea, mentre il caro prezzi delle abitazioni rischia di allontanare i giovani dalle proprie terre".

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