Il Consiglio di Amministrazione di ACEA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Barbara Marinali, ha approvato il Resoconto Intermedio della Gestione al 30 settembre 2023.
L’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, ha dichiarato: “Prosegue lo slancio di Acea nel campo degli investimenti, rafforzando il suo impegno nei settori dei business regolati come Acqua, Reti & Smart cities. Il Gruppo, che conferma il suo primato nell’idrico, consolida il posizionamento sull’Ambiente con il grande progetto appena rimodulato del nuovo termovalorizzatore di Roma.
I risultati finanziari in crescita organica consentono di confermare le previsioni positive per la fine dell’anno con un incremento dell’Ebitda in linea con la guidance comunicata al mercato finanziario”.
Highlights Economico-Finanziari• Ricavi 3.400 milioni di Euro (-10% rispetto ai 9M2022)
• EBITDA 1.006 milioni di Euro (EBITDA ricorrente1 992 milioni di Euro, +3% rispetto ai 9M2022)
• Utile netto ricorrente1 del Gruppo 208 milioni di Euro (+3% rispetto ai 9M2022)
• Investimenti2 733 milioni di Euro (+5% rispetto ai 9M2022)
• Indebitamento finanziario netto 4.843 milioni di Euro (4.440 al 31 dicembre 2022)
Confermata la guidance 2023 • Aumento dell’EBITDA compreso tra il 2% e il 4% rispetto al 2022
• Investimenti sostanzialmente in linea con il 2022
• Rapporto Indebitamento finanziario netto/EBITDA inferiore a 3,8x
Risutati al 30 settembre 2023 del Gruppo AceaI Ricavi consolidati sono pari a 3.400,3 milioni di Euro vs 3.793,8 milioni di Euro del 30 settembre 2022. Tale dinamica è imputabile principalmente ai minori ricavi da vendita di energia elettrica a causa della forte flessione dei prezzi sui mercati energetici.
I ricavi relativi alle aree Acqua Italia, Reti & Smart Cities e Ambiente, pari a 1.804 milioni di Euro, rappresentano il 53% del totale e registrano nel periodo un aumento di circa il 4%.
L’EBITDA ricorrente aumenta di circa il 3% a 992 milioni di Euro, guidato dall’incremento dei business regolati e dall’area Commerciale. La rettifica è relativa principalmente all’iscrizione nei 9M2022 del contributo straordinario relativo al premio per la qualità tecnica nell’area Acqua (circa 26 milioni di Euro) e alla vendita di quote di CO2 (11 milioni di Euro).
Per quanto attiene i 9M2023 la rettifica è riferita alla variazione di perimetro (14 milioni di Euro). L’apporto dei business all’EBITDA consolidato è il seguente: Acqua Italia 53%; Reti & Smart Cities 28%; Ambiente 6%; Produzione 5%; Commerciale 8%.
L’87% dell’EBITDA si riferisce ai business: regolato dell’Acqua Italia, regolato delle Reti & Smart Cities e Ambiente. Gli ammortamenti aumentano di 54,6 milioni di Euro (+12,5%) attestandosi a 490,4 milioni di Euro. Tale variazione è legata in prevalenza agli investimenti del periodo e all’entrata in esercizio di cespiti precedentemente in costruzione con particolare riferimento alle aree Acqua (+30,3 milioni di Euro) e Reti & Smart Cities (+7,5 milioni di Euro).
Gli oneri finanziari netti aumentano di 44,8 milioni a 103,2 milioni di Euro per effetto soprattutto del rialzo dei tassi di interesse e dell’emissione obbligazionaria di 700 milioni di Euro avvenuta ad inizio 2023.
Al 30 settembre 2023, il costo globale medio “all in” del debito del Gruppo ACEA si attesta al 2,06% (rispetto all’1,41% del 30 settembre 2022). L’Utile netto ricorrente del Gruppo è pari a 208 milioni di Euro (203 milioni nei 9M2022).
Le azioni di efficientamento dei costi, unitamente alla crescita organica, hanno consentito di compensare l’aumento degli ammortamenti e dei tassi di interesse. Si evidenzia che il risultato dei 9M2022 beneficiava di eventi non ricorrenti quali:
• iscrizione della plusvalenza realizzata a seguito della cessione di una quota di maggioranza degli asset fotovoltaici di ACEA (19 milioni di Euro);
• vendita delle quote di CO2 nell’area Ambiente (8 milioni di Euro post tax);
• iscrizione del premio per la qualità tecnica nell’area Acqua (18 milioni di Euro post tax);
• iscrizione provento da attualizzazione debito Gori (8 milioni di Euro) Il tax rate è pari al 30,5% (36,4% lo scorso anno; 30,6% escludendo il contributo solidaristico straordinario).
Gli investimenti realizzati nei primi nove mesi del 2023 sono pari a 733 milioni di Euro (700 milioni nei 9M2022) e aumentano del 5% per maggiori interventi nei business regolati.
Gli investimenti - destinati per oltre l’88% alle attività regolate dell’Acqua Italia, regolate delle Reti & Smart Cities e all’Ambiente - sono ripartiti come segue: Acqua Italia 423 milioni di Euro, Reti & Smart Cities 197 milioni di Euro, Ambiente 28 milioni di Euro, Produzione 31 milioni di Euro, Commerciale 34 milioni di Euro, altri business (Acqua Estero, Engineering & Infrastructure Projects) e Corporate 20 milioni di Euro. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo aumenta di 403,4 milioni di Euro, passando da 4.439,7 milioni del 31 dicembre 2022 a 4.843,1 milioni di Euro al 30 settembre 2023.
La variazione è influenzata principalmente dalla dinamica degli investimenti effettuati, dal pagamento dei dividendi e dall’incremento del costo dell’indebitamento.
Al 30 settembre 2023, il rapporto PFN/EBITDA LTM è pari a 3,7x (rispetto a 3,4x del 31 dicembre 2022 e alla guidance 2023 <3,8x). Il debito a medio/lungo termine è regolato per il 91% a tasso fisso e ha una durata media di 4,4 anni.
Nei mesi di gennaio e febbraio sono state completate con successo le emissioni di due Green Bond per un importo complessivo di 700 milioni di Euro, consentendo di rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo ACEA come operatore leader nella sostenibilità.
La Capogruppo dispone di linee committed pari a 700 milioni di Euro non utilizzate, linee uncommitted per 425 milioni di Euro di cui 21 milioni di Euro utilizzate.
Risultati primi nove mesi duemilaventitré per attività •
Acqua Italia - L’EBITDA dell’area raggiunge 528,0 milioni di Euro, in aumento del 2,4% rispetto al corrispondente periodo del 2022 (515,8 milioni di Euro). Il risultato dello scorso anno includeva l’iscrizione della premialità tecnica (Delibera ARERA 183/2022) che per le società idriche del Gruppo ACEA consolidate integralmente era pari a circa 26 milioni di Euro. Escludendo tale componente e a parità di perimetro, l’EBITDA cresce di oltre il 6%. La variazione di perimetro, dovuta al consolidamento di ASM Terni (acquisita a fine 2022), contribuisce per 7,8 milioni di Euro. L’apporto all’EBITDA delle società idriche consolidate a patrimonio netto è pari a 17,7 milioni di Euro (19,2 milioni al 30 settembre 2022).
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Reti & Smart Cities – L’EBITDA passa da 264,1 milioni di Euro dei 9M2022 a 279,1 milioni di Euro (+5,7%) con una crescita organica derivante dallo sviluppo degli investimenti e dalla crescente attenzione al controllo dei costi.
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Ambiente – L’EBITDA dell’area si attesta a 63,4 milioni di Euro, in flessione rispetto al risultato dello scorso anno (83,2 milioni di Euro). La variazione risente principalmente dei minori prezzi di cessione dell’energia da parte dei WTE e dell’iscrizione nei 9M2022 dei proventi derivanti dalla vendita di quote di CO2 per l’impianto WTE di Terni (11 milioni di Euro). Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla variazione di perimetro per il consolidamento di Tecnoservizi e CIRSU (+10,9 milioni Euro).
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Produzione – L’EBITDA si riduce a 48,2 milioni di Euro (78,5 milioni di Euro al 30 settembre 2022). L’andamento risente della forte flessione dei prezzi sui mercati energetici (PUN medio 9M2023 127,5 Euro/MWh rispetto a 317,8 Euro/MWh dei 9M2022) e del deconsolidamento degli asset fotovoltaici da aprile 2022 (-4,7 milioni di Euro).
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Commerciale – L’EBITDA aumenta del 41,2%, passando da 58,0 milioni di Euro del 30 settembre 2022 a 81,9 milioni di Euro al 30 settembre 2023. Il risultato riflette principalmente il miglioramento dei margini della vendita dell’energia sul mercato libero e il positivo contributo di ACEA Innovation.
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Acqua Estero, Engineering & Infrastructure Projects e Corporate – Il contributo all’EBITDA di Acqua Estero, Engineering & Infrastructure Projects e della Corporate è pari complessivamente a 5,7 milioni di Euro (2,7 milioni di Euro nei 9M2022). La Capogruppo registra un lieve miglioramento del Margine grazie alle azioni di efficientamento dei costi.
Evoluzione prevedibile della gestioneI primi nove mesi del 2023 mantengono il trend positivo registrato nel corso degli ultimi mesi dell’anno precedente evidenziando un margine operativo lordo consolidato (al netto delle partite non ricorrenti e della variazione di perimetro) e una generazione di flussi di cassa operativi in crescita rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.
In un contesto che rimane complesso, a causa delle turbolenze geopolitiche in est Europa, e alla luce dello scoppio di nuovi scontri in Medio Oriente tra Israele e Hamas, lo scenario geopolitico futuro e gli effetti sul fronte economico sociale risultano al momento moderatamente incerti.
Il Gruppo continuerà nei prossimi mesi la sua strategia di focalizzazione per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l’obiettivo di mantenere una solida struttura finanziaria e continuare a generare un impatto positivo sulle performance operative ed economiche.
Nomina per cooptazione di un nuovo consigliereIl Consiglio di Amministrazione di ACEA, inoltre, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386 del codice civile e dell’art. 15 dello Statuto, Francesca Menabuoni quale nuovo Consigliere non esecutivo della Società, in sostituzione di Thomas Devedjian dimessosi in data 31 ottobre 2023.
Il nuovo Consigliere, che ha accettato la nomina e resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti, non è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto a nominare Francesca Menabuoni membro del Comitato Controllo e Rischi, che, pertanto, risulta adesso così composto: Alessandro Picardi (Presidente), Elisabetta Maggini, Francesca Menabuoni, Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso e Antonino Cusimano.
Alla data odierna, per quanto a conoscenza della Società, Francesca Menabuoni non detiene alcuna partecipazione nel capitale sociale di Acea.
Fatti rilevanti invervenuti nel corso dei primi nove mesi del 2023 e successivamenteIl 17 gennaio 2023, ACEA ha completato con successo l’emissione di un Green Bond da 500 milioni di Euro, tasso 3,875%, rendimento 3,925% e scadenza al 24 gennaio 2031. Il 3 febbraio, ACEA ha concluso sempre con successo la riapertura dell’emissione Green del 17 gennaio per un importo pari a 200 milioni di Euro (“TAP Issue”), tasso 3,875% e rendimento 3,820% pari a 105 punti base sopra il tasso midswap, con un ulteriore miglioramento dei termini già molto convenienti dell’emissione originaria.
Il 23 gennaio, la Società ha completato l’acquisizione del restante 35% del capitale di DECO SpA, attiva nel settore dei rifiuti in Abruzzo di cui già deteneva il 65%.
Il 14 febbraio, Michaela Castelli ha rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere e Presidente del Consiglio di Amministrazione di ACEA. 6 Il 17 febbraio, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha nominato per cooptazione Barbara Marinali nuovo consigliere non esecutivo conferendole l’incarico di Presidente.
Il 1° marzo 2023, ACEA Ambiente ha presentato la manifestazione di interesse in risposta all’Avviso pubblico indetto dal Comune di Roma per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di project financing per l’affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all’esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell’impiantistica ancillare correlata. La manifestazione di interesse è stata presentata unitamente a importanti partner nazionali e internazionali, quali Hitachi Zosen Inova, Vianini Lavori e Suez.
Il 9 marzo 2023, ACEA è risultata vincitrice del premio “Top Utility Ricerca e Innovazione RSE”. Tale premio rappresenta un importante riconoscimento del costante e crescente impegno assunto dal Gruppo nell’ambito della ricerca e dell’innovazione.
Il 15 marzo 2023, Fitch Ratings ha confermato ad ACEA il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a “BBB+”, lo Short-Term IDR a “F2” ed il Long-Term Senior Unsecured Rating a “BBB+”. Contestualmente l’Agenzia ha comunicato di aver modificato l'outlook sulla Società da “stabile” a “negativo”.
Il 18 aprile 2023, si è riunita l’Assemblea degli Azionisti di ACEA, in sede Straordinaria e Ordinaria, che ha approvato il Bilancio di Esercizio e Consolidato al 31 dicembre 2022; deliberato la destinazione dell’utile di esercizio 2022; nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea degli Azionisti, inoltre, in sede straordinaria, ha approvato la modifica dell’art. 15 dello Statuto Sociale determinando in tredici i componenti del Consiglio di Amministrazione. Barbara Marinali è stata confermata Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il 20 aprile 2023, si è conclusa l’operazione di aggregazione societaria tra ACEA, ASM Terni e il Comune di Terni. A seguito del perfezionamento di questo accordo la partecipazione di ACEA nel capitale sociale di ASM Terni sale al 45% e la Utility umbra acquisisce il 20% del capitale di Orvieto Ambiente, la società spinoff di ACEA Ambiente.
Il 21 aprile 2023, ACEA ha completato l’acquisizione del restante 30% di SIMAM (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società specializzata nell’ingegneria e nella realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti, negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico.
Il 3 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società Fabrizio Palermo.
Il 15 maggio 2023, ACEA e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto il Protocollo “Carta della Persona e della Partecipazione”. Si tratta di un’Intesa che ha l’obiettivo di rafforzare le relazioni sindacali, valorizzando il coinvolgimento e mettendo al centro le persone.
Il 21 giugno 2023, ACEA e Acquedotto Pugliese hanno firmato un Memorandum per lo sviluppo congiunto di progetti di collaborazione sul tema della tutela della risorsa idrica e dell’innovazione tecnologica.
Il 23 giugno 2023, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha nominato Sabrina Di Bartolomeo, Chief Financial Officer della Società, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del D.lgs. 59/98.
Il 6 luglio 2023, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha sottoscritto la prima tranche da 235 milioni di Euro del finanziamento da 435 milioni di Euro complessivi concesso ad ACEA, finalizzato al potenziamento e miglioramento dell’infrastruttura al fine di fornire un servizio idrico più efficiente e resiliente per i cittadini.
Il 12 luglio 2023, Standard Ethics ha elevato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di ACEA a “EE+” dal precedente “EE” con Outlook “Positivo”. Il 19 luglio 2023, il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi e l’Amministratore Delegato di ACEA Fabrizio Palermo, hanno siglato un Protocollo Quadro Nazionale per la tutela della legalità con l’obiettivo di rafforzare l’impegno comune contro potenziali fenomeni corruttivi e rischi di infiltrazioni della criminalità organizzata in settori societari di rilievo strategico nazionale, tra i quali la gestione delle reti idroelettriche e dei rifiuti.
Il 25 luglio 2023, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha autorizzato l’emissione di una o più serie di Prestiti Obbligazionari, anche in una o più tranches, non subordinate, eventualmente in formato di green bond, nell’ambito del programma EMTN, per un controvalore complessivo nominale fino ad un massimo di 600 milioni di Euro.
Il 12 settembre 2023, ACEA ha varato una nuova organizzazione aziendale basata su tre leve: ingresso di nuove professionalità, ricambio generazionale e collocazione di donne nei ruoli di vertice. La nuova organizzazione prevede due vicedirezioni: Direzione Deputy General Manager Corporate e Direzione Deputy General Manager Operations.
Il 14 settembre 2023, Acea ha ottenuto da Science Based Targets initiative (SBTi) la validazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti (GHG). I target valutati riguardano le emissioni di gas ad effetto serra dirette e indirette. La certificazione rappresenta un significativo riconoscimento del percorso di decarbonizzazione intrapreso da Acea a sostegno della transizione energetica.
Il 15 settembre 2023, Acea e la Prefettura di Roma hanno siglato quattro Protocolli di Legalità per i cantieri delle grandi opere idriche nella Capitale.
Il 27 settembre 2023, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha approvato la proposta di un possibile accordo transattivo con Roma Capitale funzionale a disciplinare le reciproche posizioni e le modalità di risoluzione consensuale anticipata dei rapporti contrattuali fra le parti relativi al servizio per l’illuminazione pubblica erogato dalla Società e per essa dalla controllata areti.
Il 17 ottobre 2023, ARERA ha approvato i risultati finali dell’applicazione del meccanismo incentivante della Qualità Tecnica e Contrattuale del servizio idrico integrato per il biennio 2020- 2021 (Delibere 476/2023 e 477/2023).
Il 27 ottobre, ACEA ha comunicato che ACEA ATO2 è risultata il miglior gestore per quanto riguarda la riduzione delle perdite ed è stata premiata per il miglioramento della qualità dell’acqua potabile. Per la Qualità Tecnica il premio attribuito da ACEA ATO2 è pari a 24,7 milioni di Euro.
Il 20 ottobre 2023, ACEA ha siglato con le organizzazioni sindacali un Protocollo in materia di appalti per rafforzare la sicurezza e la qualità del lavoro con ricadute positive sui territori in cui operano le società del Gruppo.
Il 31 ottobre 2023, ACEA ha comunicato di aver ricevuto le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione di Thomas Devedjian, nominato dalla lista presentata dal Socio Suez International nell’Assemblea del 18 aprile 2023.
Prestiti obbligazionari in scadenzaIl 15 luglio 2024 scadrà il prestito obbligazionario da 600 milioni di Euro, cedola lorda annua pari al 2,625%.
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