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"L’Europa che dichiara guerra ai motori termici e ai diesel poi vuole aumentare il trasporto su gomma per l’evidente carenza di infrastrutture".
"L’Europa che dichiara guerra ai motori termici e ai diesel poi vuole aumentare il trasporto su gomma per l’evidente carenza di infrastrutture".
“Dall’Europa arriva l’ennesima dimostrazione della carenza di una visione su trasporti e infrastrutture. La decisione di facilitare la circolazione trans frontaliera ai megatir divide imprese di trasporto e imprese del cargo ferroviario e lascia perplessi i governi degli stati membri, a partire da quello italiano, che temono per le ripercussioni di una decisione simile per la sicurezza stradale e le reti infrastrutturali.
L’Europa che dichiara guerra ai motori termici e ai diesel poi vuole aumentare il trasporto su gomma per l’evidente carenza di infrastrutture. Un paradosso che fa capire perché il Vecchio Continente stia vivendo una evidente crisi di competitività.
Se da un lato il trasporto su gomma è ineliminabile, dall’altro lato è necessario investire sullo sviluppo di porti, interporti, infrastrutture, per lasciare il trasporto su gomma ai mercati interni e all’ultimo miglio, senza attuare politiche che penalizzino le aziende, come l’assurda guerra ai motori diesel e ai propulsori termici senza una seria politica industriale che favorisca riconversione green e competitività dell’automotive europeo”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Operatori della Logistica Integrata).
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