Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Mercoledì 22 Aprile 2026

Akhmetov, il magnate ucraino da record: sua la casa più cara al mondo

Mentre la guerra rade al suolo le sue acciaierie, l'uomo più ricco d'Ucraina finalizza l'acquisto di un attico da 471 milioni di euro a Monaco: 188mila euro al metro quadro nel complesso "Le Renzo".

Condividi questo articolo

Partito dal nulla a Donetsk, figlio di un minatore e di una commessa, Rinat Akhmetov è oggi il protagonista dell'operazione immobiliare più imponente della storia.

Il magnate ucraino ha acquistato per 471 milioni di euro un appartamento di 2.500 metri quadri su cinque piani nel complesso "Le Renzo", all'interno del nuovo quartiere Mareterra nel Principato di Monaco.

L'affare, avviato nel 2021 e finalizzato nel 2024, fissa il prezzo alla cifra astronomica di circa 188mila euro al metro quadro. Nonostante l'invasione russa abbia distrutto circa settanta delle sue aziende, tra cui i simboli della resistenza Azovstal e Illich a Mariupol, Akhmetov mantiene il primato di uomo più ricco d'Ucraina con un patrimonio stimato da "Forbes", a marzo 2026, in 7,8 miliardi di dollari.

Il cuore del suo impero resta la holding SCM, che spazia dall'acciaio di Metinvest all'energia di DTEK, fino allo sport con la proprietà dello Shakhtar Donetsk. In Italia, il suo nome è legato all'investimento da 2,5 miliardi per l'impianto di acciaio verde a Piombino e agli avvistamenti del suo yacht "Luminance" nei mari della Sardegna.

Dall'inizio del conflitto, il magnate ha assunto una posizione netta contro il Cremlino. "La Russia è un paese aggressore e Putin è un criminale di guerra", ha dichiarato pubblicamente, accompagnando le parole con donazioni per oltre 350 milioni di dollari in aiuti umanitari e militari.

Nonostante le critiche per i suoi investimenti extralusso mentre il Paese è sotto attacco, Akhmetov ha ceduto allo Stato le sue licenze mediatiche affermando: "Non ero, non sono e non sarò un oligarca".

Secondo i dati aggiornati all'ottobre 2025, il suo impegno nel finanziare droni e rifugi modulari lo ha reso il donatore privato più rilevante per la difesa di Kiev.

Il legame con la Costa Azzurra è però antico e profondo, nato durante il suo soggiorno a Monaco nel 2004. Oltre al nuovo record nel Principato, Akhmetov vanta nel suo portafoglio immobiliare Villa des Cèdres a Saint-Jean-Cap-Ferrat (pagata 200 milioni di euro) e un sontuoso attico a Londra presso One Hyde Park.

L'operazione "Le Renzo" rappresenta l'ultimo tassello di un patrimonio che resiste alla distruzione bellica, in attesa di giocare un ruolo chiave nella futura ricostruzione dell'Ucraina.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti