
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 6 Novembre 2026, 17:10
Allarmi bomba nei cieli europei, spunta mail intimidatoria: “È solo l'inizio”
Un messaggio recapitato a 18 testate internazionali minaccia nuovi attacchi ad aerei, treni e navi. Intanto non si arresta l'ondata di segnalazioni che coinvolge voli da e per l'Italia e attiva i caccia Nato nei cieli del Continente.
“È solo l'inizio. Quello che è successo questa settimana è solo una piccola parte di ciò che attende l'Europa nel prossimo futuro. Molto presto faremo saltare in aria i vostri aerei, navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni”. È il testo inquietante dell'email recapitata a diciotto testate giornalistiche internazionali, tra cui il Financial Times, e firmata da un sedicente leader del gruppo responsabile della raffica di falsi allarmi bomba che da tre giorni sta paralizzando lo spazio aereo e gli scali del Continente.
Una rivendicazione di cui le autorità investigative stanno vagliando l'autenticità, giunta mentre l'emergenza cieli continua a registrare nuovi episodi e a coinvolgere direttamente l'Italia.
Tra i casi più recenti figurano un volo Ryanair decollato da Fiumicino e sottoposto a rigide procedure di sicurezza una volta atterrato a Lisbona, e un collegamento Wizzair Praga-Roma la cui rotta è stata dirottata d'urgenza sull'aeroporto di Venezia per consentire le operazioni di bonifica.
L'ondata di allerte ha toccato livelli critici in diversi Paesi europei. In Ungheria i caccia militari dell'Aeronautica sono decollati per tre volte in poche ore nell'ambito delle procedure NATO "Alpha Scramble" per scortare velivoli diretti in Bulgaria, Romania e Cipro.
Allarmi analoghi hanno interessato l'aeroporto di Copenaghen e quattro aerei in sorvolo sulla Francia, tre dei quali fatti atterrare a Parigi Orly e uno a Bordeaux. Anche in Irlanda diverse redazioni editoriali sono state evacuate a seguito di minacce inviate via posta elettronica, portando il governo di Dublino a definire gli episodi come un'azione coordinata e ad innalzare le misure di sicurezza in vista del prossimo Consiglio Europeo.
Secondo i dati diffusi da Eurocontrol, tra il 3 e il 5 novembre sono stati almeno 21 i voli di linea interessati da minacce di bomba.
Sul fronte giudiziario, mentre la Procura di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo per procurato allarme in relazione ai voli diretti a Malpensa, la Commissione Europea ha attivato il meccanismo di scambio informativo tra gli Stati membri.
Resta al vaglio degli inquirenti anche la smentita espressa sui canali social dal gruppo estremista russo “Stato Maschile”, tirato in ballo nelle prime mail di minaccia giunte agli scali italiani.
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