Ultim’ora

Cronaca

  • Prima Notizia 24
  • Grosseto - Mercoledì 5 Agosto 2026

Amianto: morto l'ex maresciallo della Gdf Claudio Apicella. Ona: "Ha trasformato la sua lotta in una battaglia per tutti"

Aveva 78 anni e risiedeva a Porto Santo Stefano. L'Ona ricorda la sua lunga battaglia giudiziaria e il recente pronunciamento del Consiglio di Stato.

Condividi questo articolo

È venuto a mancare all'età di 78 anni Claudio Apicella, ex maresciallo della Guardia di finanza residente a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto, al quale era stato riconosciuto il diritto all'equo indennizzo per una patologia asbesto-correlata sviluppata nel corso dell'attività di servizio.

La notizia del decesso è stata diffusa dall'Osservatorio nazionale amianto (Ona), che ha ricordato la figura di Apicella definendolo "il finanziere che ha trasformato la sua lotta contro l'amianto in una battaglia per tutti".

Attraverso le parole del presidente Ezio Bonanni, l'associazione ha espresso profondo cordoglio, evidenziando che l'ex militare è "scomparso ieri dopo una lunga malattia legata all'esposizione all'amianto contratta durante il servizio e che fino all'ultimo ha lottato con la stessa determinazione con cui aveva servito lo Stato indossando la divisa. Una perdita che lascia un profondo vuoto non solo nella sua famiglia, ma anche in quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso di ricerca della verità e della giustizia.

Per oltre trent'anni ha servito lo Stato nel contingente navale della Gdf, proprio a bordo delle unità sulle quali ha prestato servizio è maturata quell'esposizione all'amianto che, anni dopo, gli avrebbe provocato una grave patologia asbesto-correlata, costringendolo ad affrontare una lunga battaglia che ha segnato gli ultimi anni della sua vita, non solo contro la malattia, ma anche per il riconoscimento dei propri diritti. La sua non è stata soltanto una lotta personale.

Per oltre un decennio ha affrontato una battaglia giudiziaria, assistito da Bonanni e dall'Ona, ottenendo importanti riconoscimenti fino alla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha rafforzato il percorso verso il pieno risarcimento dei danni".

Apicella non ha tuttavia fatto in tempo a vedere la conclusione integrale del contenzioso legale intrapreso. La recente pronuncia dei giudici amministrativi di appello aveva infatti dato ragione all'ex finanziere, disponendo l'annullamento de "il provvedimento con cui il ministero dell'Economia e delle finanze e il comando generale della Guardia di finanza avevano revocato il precedente riconoscimento dell'equo indennizzo".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti