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  • Roma - Giovedì 10 Settembre 2026

Assegno unico, nel 2027 scattano i rincari per l'inflazione: aumenti fino a 104 euro per figlio e nuove regole Isee

L'adeguamento al costo della vita farà salire gli importi fino a un massimo di 209 euro mensili a figlio. L'aiuto spetterà anche ai lavoratori domiciliati in Italia con figli residenti nell'Unione Europea.

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A partire da febbraio 2027 l'assegno unico destinato alle famiglie con figli a carico subirà un incremento economico dovuto all'adeguamento all'inflazione. L'Istat stima un tasso di inflazione acquisita del 2,9% per il 2026, parametro che verrà ufficializzato con decreto del ministero dell'Economia a novembre per poi essere applicato dall'Inps.

Oltre alla rivalutazione monetaria, il calcolo delle somme terrà conto del nuovo "Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione", introdotto dalla Legge di Bilancio per agevolare i nuclei familiari, affiancato da una scala di equivalenza maggiorata in base al numero dei figli e da una franchigia più alta sulla casa di proprietà.

Il quadro normativo amplierà inoltre la platea dei beneficiari, estendendo l'erogazione dell'assegno ai genitori non residenti in Italia ma che vi lavorano e hanno il domicilio, oltre ai figli che risiedono in un altro Paese dell'Unione Europea.

Le fasce Isee che determinano l'accesso alle quote verranno innalzate: la soglia minima per accedere all'importo massimo salirà a 17.975,10 euro, mentre il tetto dell'ultima fascia passerà a oltre 47.933,61 euro.

Questo scorrimento dei limiti permetterà ad alcune famiglie di passare a una fascia più favorevole, ottenendo un incremento complessivo che può raggiungere i 104,40 euro all'anno per figlio.

Nello specifico degli importi, per i figli minorenni la quota mensile minima salirà a 60 euro, mentre quella massima toccherà i 209,70 euro, parametri validi senza limiti d'età anche per i figli con disabilità.

Per i giovani tra i 18 e i 20 anni le cifre varieranno da un minimo di 29,90 euro a un massimo di 102 euro al mese. Nel caso di nuclei con più figli, l'effetto combinato delle quote base e delle maggiorazioni porterà l'assegno mensile per tre figli fino a 731,10 euro nella fascia più redditizia, con rialzi previsti anche per le situazioni di disabilità media e grave.

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