
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 22 Giugno 2026
Atletica e doping, nuove ombre su Alex Schwazer: trovata eritropoietina nel suo sangue
L'agenzia nazionale antidoping tedesca ha aperto un procedimento disciplinare formale nei confronti dell'atleta italiano a seguito delle verifiche effettuate durante i campionati di marcia su strada.
La carriera agonistica di Alex Schwazer finisce nuovamente al centro di una bufera giudiziaria e sportiva legata all'utilizzo di sostanze vietate dai regolamenti internazionali. L'agenzia nazionale antidoping della Germania ha promosso un'azione ufficiale nei confronti del marciatore italiano, disponendo nei suoi confronti un provvedimento di sospensione cautelare immediata in attesa dello sviluppo delle indagini e delle decisioni degli organi di giustizia sportiva.
Il nuovo caso è emerso a seguito dei controlli clinici di routine predisposti in occasione delle gare valevoli per i campionati tedeschi di marcia su strada, competizione a cui l'atleta azzurro ha preso parte.
Secondo quanto dettagliato nel verbale di contestazione redatto dall'autorità antidoping d'oltrealpe, gli esami di laboratorio eseguiti sui liquidi biologici del marciatore hanno rivelato riscontri inequivocabili. Nello specifico, le tracce di Eritropoietina (la sostanza ormonale sintetica nota come Epo, utilizzata per incrementare la resistenza all'affaticamento) sono state riscontrate in modo concordante all'interno sia dei campioni di urina sia in quelli di sangue prelevati nel corso della sessione di verifica.
Per il marciatore altoatesino si apre così un nuovo, delicato capitolo difensivo davanti ai tribunali sportivi internazionali, che rischia di compromettere definitivamente il suo percorso nel mondo dell'atletica leggera.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














