Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Decreto in Gazzetta: il Governo taglia le accise e mobilita i controlli anti-speculazione. Stanziati oltre 417 milioni di euro per calmierare i prezzi alla pompa.
Decreto in Gazzetta: il Governo taglia le accise e mobilita i controlli anti-speculazione. Stanziati oltre 417 milioni di euro per calmierare i prezzi alla pompa.
Da questa mattina entra ufficialmente in vigore la riduzione delle accise sui carburanti, garantendo un alleggerimento immediato di 25 centesimi al litro per i consumatori italiani.
Il decreto legge, approvato a tempo di record dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata di ieri, ha innescato una mobilitazione immediata delle autorità di controllo.
I ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti hanno infatti attivato la Guardia di Finanza per un monitoraggio a tappeto sulla rete distributiva nazionale, assicurando che il taglio fiscale si traduca integralmente in un ribasso dei prezzi per i cittadini.
Al centro dell'operazione di vigilanza c'è la Cabina di regia della Commissione di allerta rapida. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, forte dei nuovi poteri straordinari conferiti dal decreto, sta già stilando l'elenco dei distributori e delle compagnie petrolifere che non hanno ancora adeguato i listini.
L’obiettivo è colpire sul nascere eventuali manovre speculative, incrociando i dati della distribuzione con le direttive del Mimit. Sotto il profilo delle coperture, l'intervento ha un costo di 417,4 milioni di euro per l'anno in corso, finanziato prevalentemente attraverso una spending review interna ai ministeri.
Il provvedimento non si limita alla rete stradale, ma estende il sostegno ai settori produttivi più colpiti dai rincari energetici. Sono stati infatti stanziati 100 milioni di euro in crediti d’imposta per l’autotrasporto e 10 milioni per il comparto della pesca. Queste misure, insieme alla sorveglianza attiva sui prezzi, puntano a stabilizzare l'intera filiera logistica nazionale.
La vigilanza resterà altissima nei prossimi giorni per verificare che ogni centesimo di sconto fiscale venga effettivamente trasferito agli utenti finali, evitando che il beneficio venga assorbito dai margini della distribuzione.
APPUNTAMENTI IN AGENDA