
- Prima Notizia 24
- Martedì 21 Aprile 2026
Caro carburante e voli cancellati: l'UE blinda i risarcimenti, ma esclude i rimborsi per "carenza" di jet fuel
Il commissario Tzitzikostas chiarisce i diritti dei passeggeri in vista dell'estate. In Germania, il Cancelliere Merz convoca il Consiglio di sicurezza nazionale per l'emergenza energia.
La Commissione Europea interviene con decisione sulla gestione delle cancellazioni aeree legate alla crisi energetica, tracciando una linea netta tra "carenza" e "costo" del carburante.
Secondo il commissario UE ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, la carenza fisica di jet fuel è da considerarsi una "circostanza straordinaria" e non garantisce automaticamente il risarcimento.
Al contrario, se le compagnie decidono di annullare i voli a causa dell'eccessivo rincaro dei prezzi, il diritto alla compensazione per i passeggeri rimane intatto. "In questa fase il mercato gestisce la pressione e non ci sono indicazioni di ammanchi veri e propri" ha rassicurato il commissario, aggiungendo che "se le compagnie hanno cancellato dei voli non è stato per la mancanza di jet fuel, ma per l'impennata dei prezzi del carburante.
La cancellazione di alcuni voli non ha niente da vedere con l'evocazione della carenza di carburante. E al momento non abbiamo evidenza di massicce cancellazioni di voli nelle prossime settimane".
L'Unione Europea ha ribadito di possedere scorte di emergenza pronte a essere immesse sul mercato se necessario, inviando un messaggio di stabilità per la stagione turistica. "L'Europa è pronta a dare il benvenuto a tutti i turisti che verranno quest'estate. Oggi è ancora più importante mandare un messaggio: l'Europa è un posto sicuro da visitare", ha sottolineato Tzitzikostas, ricordando che i diritti dei passeggeri sono codificati e le compagnie sono obbligate all'assistenza.
Sulla questione dei rimborsi, il commissario è stato categorico: "Finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. Riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie".
In Italia, le associazioni dei consumatori hanno accolto positivamente questi chiarimenti. "Bene. Anche se non ce n'era bisogno, visto che la normativa è chiara, bene che i diritti dei consumatori siano stati ribaditi", ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
Dona ha ricordato che i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra il rimborso entro sette giorni o la riprotezione su un volo alternativo. Ha inoltre precisato che "non si possono applicare supplementi carburanti se non si tratta di un pacchetto turistico", annunciando esposti ad Antitrust ed Enac contro le pratiche di alcuni vettori.
Mentre Bruxelles rassicura i turisti, la Germania si muove sul fronte della sicurezza nazionale. Il Cancelliere Friedrich Merz ha annunciato la convocazione del Consiglio di sicurezza nazionale per affrontare l'emergenza energetica. "L'obiettivo è chiaro: le imprese e i cittadini devono contare sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gasolio, benzina e jet fuel", ha dichiarato Merz durante la fiera di Hannover.
La riunione, preceduta da incontri tecnici con i vertici del settore aeronautico guidati dal ministro dell'Economia Reiche, punta a stabilizzare le forniture di cherosene per evitare che la crisi dei prezzi si trasformi in un blocco logistico per il Paese.
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