CdM: via libera a Dl su sostegni ad attività in crisi
Per il decreto dovrebbero essere stanziati 1,6 miliardi di euro. Previsti lo stop delle tasse per sale da ballo e discoteche. Aiuti anche alle Regioni, che riceveranno 400 milioni per fronteggiare la quarta ondata di Covid-19.
(Prima Notizia 24)
Venerdì 21 Gennaio 2022
Roma - 21 gen 2022 (Prima Notizia 24)
Per il decreto dovrebbero essere stanziati 1,6 miliardi di euro. Previsti lo stop delle tasse per sale da ballo e discoteche. Aiuti anche alle Regioni, che riceveranno 400 milioni per fronteggiare la quarta ondata di Covid-19.
Il Consigli dei Ministri ha approvato il dl sui Sostegni, che prevede numerosi provvedimenti a favore delle aziende che sono entrate in crisi a causa del Covid-19, come quelle che devono restare chiuse: con questo decreto, infatti, viene sospeso il pagamento delle tasse per locali come sale da ballo e discoteche.

Inoltre, saranno destinati aiuti anche alle Regioni, che avranno una dote di 400 milioni di euro per affrontare la quarta ondata del virus e per andare avanti con la campagna vaccinale.

Il decreto prevede anche il taglio ai sussidi per le fonti fossili, che per la prima volta vengono ridotti.

Per il decreto dovrebbe essere stanziato un ammontare pari a 1,6 miliardi di euro, e le misure riguardano i settori del turismo, della cultura, dello sport, del tessile e della moda, catering, eventi e wedding.

Oltre agli aiuti per le Regioni, fortemente voluti dal Ministro della Salute Roberto Speranza, il Dl prevede anche altri contributi per i trasporti, ancora penalizzati dall'emergenza legata alla diffusione del virus: saranno stanziati 80 milioni di euro, destinati al trasporto pubblico locale, per l'attivazione dei servizi aggiuntivi "programmati al fine di far fronte agli effetti derivanti dalle limitazioni poste al coefficiente di riempimento dei mezzi" e, qualora ci sia un eccesso, anche per i controlli a bordo dei mezzi.

Gli autobus privati, invece, saranno destinatari di un fondo di 15 milioni, istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili (Mims).

Per quanto riguarda il settore ferroviario, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) riceverà un ammontare annuo di 10 milioni di euro dal 2022 al 2034 per la riduzione del canone di uso della rete da parte di altri operatori.

Il decreto prevede anche una nuova stretta per contrastare le frodi sui bonus edilizi, Superbonus incluso, prevedendo la possibilità di cedere il credito d'imposta soltanto una volta. Per i crediti già ceduti al 7 di febbraio sarà possibile effettuare soltanto un'altra cessione, mentre saranno ritenuti non validi tutti i contratti che violino le nuove norme sulla cessione del credito.

Per quanto riguarda la fornitura di mascherine a personale scolastico e studenti in autosorveglianza, il Decreto prevede la messa a disposizione di 45,22 milioni di euro per la fornitura gratuita di mascherine Ffp2, che fino a febbraio potranno essere acquistate dalle scuole presso le farmacie o gli altri rivenditori autorizzati aderenti al protocollo firmato il 4 gennaio scorso, al prezzo calmierato di 75 centesimi l'una.

Gli hotel, le agenzie di viaggio, i ristoranti, i bar, i parchi divertimento, le mense, le attività di catering, i radio taxi, i musei, le sale da ballo, le sale giochi e gli stabilimenti termali potranno ricorrere alla Cassa integrazione scontata: tutti i datori di lavoro che dal 1 gennaio al 31 marzo sono costretti a sospendere o ridurre l'attività e ricorrono agli ammortizzatori sociali, non pagheranno la contribuzione addizionale, pari al 9% della retribuzione per le richieste di Cassa integrazione fino a un anno, e al 4% per chi fa uso del Fondo di integrazione salariale. Per questa misura, è previsto per il 2022 lo stanziamento di 80,2 milioni di euro.

Per quel che riguarda le bollette, partire dal 1 febbraio, e fino al 31 dicembre, sarà attivato un "meccanismo di compensazione" sul prezzo dell'energia prodotta da impianti che usano fonti rinnovabili, per alleggerire in parte i costi di sistema: il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) farà un calcolo della differenza fra i prezzi attuali e i prezzi medi dell'energia prodotta fino al 2020 da impianti solari, idroelettrici, geotermici ed eolici, incentivati tramite i vecchi sistemi. Al Gse, i produttori dovranno versare la differenza sui profitti extra, incassandola nel caso in cui questa sia negativa.

Le sale da ballo, le discoteche e i locali affini, chiusi fino alla fine di gennaio, non pagheranno le tasse, e sono previsti aiuti a fondo perduto per tutte le attività commerciali che nel 2021 abbiano registrato perdite superiori al 30% del fatturato rispetto al 2019. Sarà inoltre rifinanziato con 20 milioni di euro il fondo per i parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.

Le discoteche, inoltre, vedranno la sospensione delle ritenute alla fonte, dell'Iva e delle trattenute dall'imposta addizionale comunale e regionale, che dovranno essere pagate in un'unica soluzione entro il 16 settembre di quest'anno.

Infine, i proprietari delle case danneggiate dal sisma del Centro Italia del 2016 non pagheranno le rate del mutuo fino alla fine dell'anno. Secondo quanto prescrive la bozza del dl, la sospensione è valevole per le attività economiche e produttive "nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta". Lo Stato verserà, per quest'anno, un importo massimo pari a 1.500.000 euro.

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