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Un passeggero in codice rosso e 38 persone soccorse tra codici gialli e verdi dopo lo schianto.
Un passeggero in codice rosso e 38 persone soccorse tra codici gialli e verdi dopo lo schianto.
È di una vittima e 39 feriti il pesantissimo bilancio aggiornato del deragliamento avvenuto poco dopo le 16 in viale Vittorio Veneto.
Il dramma si è consumato quando un tram della linea 9, diretto verso Porta Venezia, è uscito improvvisamente dai binari travolgendo mortalmente un passante che si trovava sul marciapiede, per poi terminare la sua corsa contro la vetrina di un palazzo.
La macchina dei soccorsi ha dovuto gestire una situazione di estrema criticità: un ferito è stato trasportato in ospedale in codice rosso per traumi gravissimi, mentre altre 6 persone sono state ospedalizzate in codice giallo e 32 passeggeri hanno riportato lesioni lievi classificate come codice verde.
Per far fronte alla maxiemergenza, sono stati dispiegati sul posto 3 automediche, 1 auto infermieristica, 10 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento sanitario.
I Vigili del Fuoco della sede centrale di via Messina, intervenuti con 5 mezzi e un contingente di 25 uomini, hanno lavorato a lungo per estrarre l'ultimo passeggero rimasto incastrato tra le lamiere della motrice schiacciata contro l'edificio.
Secondo i primi rilievi effettuati dai tecnici sul luogo dell'impatto, il tram si è sganciato dalla linea ferrata per cause ancora oggetto di accertamento, trasformandosi in un proiettile d'acciaio che ha devastato la vetrina di un negozio.
Mentre la zona rimane transennata per consentire i rilievi della Polizia Locale e la rimozione del convoglio, l'attenzione degli inquirenti si concentra ora sulla scatola nera del mezzo e sullo stato delle rotaie per ricostruire l'esatta dinamica di questa tragedia urbana.
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