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  • Roma - Martedì 19 Maggio 2026

Cinema, Cannes: Piernicola Mucci presenta "I Profeti"

Un progetto che attraversa memoria, migrazione, identità contemporanea e dinamiche di potere legate ai contesti criminali e sociali.

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di Paola Pucciatti

Il produttore cinematografico Piernicola Mucci ha presentato al 79° Festival de Cannes, all’interno dell’Italian Pavilion, presso Le Majestic Cannes, “I Profeti” prodotto da Riviera Film Production che sviluppa contenuti editoriali e audiovisivi destinati a mercati e festival internazionali.

 

Si tratta di un progetto editoriale, curato da Piernicola Mucci e scritto da Gianni Maragno, davvero unico e straordinario nel suo genere che attraversa memoria, migrazione, identità contemporanea e dinamiche di potere legate ai contesti criminali e sociali negli Stati Uniti nel periodo precedente il famoso Al Capone. 

Racconta la vera storia di due personaggi, esistiti veramente, che dalla Basilicata emigrarono in America portando un nuovo stile nell’ambito della criminalità organizzata italiana dell’epoca.

 

Queste due persone, di cui per ora non si svelano i nomi, erano contro l’uso della violenza. Non l’avrebbero amata e pertanto non avrebbero mai soppresso le persone dalle quali riscuotevano il pizzo o altro perché considerate delle vere e proprie risorse, trattandole quindi con un certo tipo di riguardo. Vestivano in modo elegante perché dovevano incontrare persone di altissimo livello frequentando ambienti importanti. Avevano modi di fare e di agire completamente diversi da quelli di chi operava nell'illegalità del tempo. 

 

Diedero così una vera e propria svolta nello stile del mondo criminale italiano in Usa. Furono proprio loro a dettare “lo stile elegante”. Quando queste due persone si ritirarono dalle loro attività “professionali” morirono di morte naturale, il ché la dice lunga in quel mondo tanto particolare. Una storia veramente tutta da scoprire.

 

Dietro a tutto ciò ci sono viaggi, ricerche, studi meticolosi che durano da molto tempo, un lavoro certosino che appassiona molto anche il produttore e lo stesso autore perché portano sempre novità e nuove storie collegate ad altri personaggi reali.

 

Un progetto che affascinerà molto dal punto di vista storico e cinematografico perché parlerà di vicende ancora del tutto inedite aprendo a nuove visioni e a nuove scoperte in tutti i sensi.

 

Si sviluppa in una struttura narrativa che intreccia quindi percorsi individuali e sistemi collettivi, includendo contesti segnati da criminalità organizzata, marginalità sociale e processi di trasformazione culturale.

 

Il progetto si concentra sull'impatto reale delle dinamiche sociali e culturali sulle persone, valorizzando l'esperienza vissuta e l'evoluzione dell'identità, indagando sulla complessità dell'essere umano.  Nasce da un’opera editoriale pensata per avere uno sviluppo audiovisivo integrando scrittura e sviluppo cinematografico.

 

Un’occasione importante per l’Italia che conferma così la sua presenza in un contesto internazionale tra i più importanti al mondo.  

 

“I Profeti” ha avuto un grande riscontro, soprattutto dagli addetti al settore e in modo particolare dal mondo americano assai interessato ad entrare a farne parte.

 

Tutto nasce una sera a Montecatini dal fortuito incontro tra un produttore cinematografico lungimirante e particolarmente innamorato del suo lavoro e un autore appassionato che porta avanti le sue ricerche quasi quasi come fosse un vero detective. Ne riparleremo sicuramente presto perché desterà curiosità e interesse in tutto il mondo.

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