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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 17:15

Cinema, "Everytime" di Sandra Wollner in arrivo nelle sale italiane con Wanted Cinema: la Germania lo candida agli Oscar 2027

Dopo il trionfo a Cannes nella sezione Un Certain Regard e il premio come miglior film ad Alice nella città 2026, l'opera terza della regista austriaca entra anche nella shortlist degli European Film Awards.

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Prosegue la parabola internazionale di "Everytime", il nuovo lungometraggio diretto dalla regista Sandra Wollner, designato dalla Germania come candidato ufficiale del Paese agli Oscar 2027 nella categoria per il Miglior Film Internazionale. La casa di distribuzione Wanted Cinema ha annunciato l'acquisizione dei diritti per la distribuzione nelle sale italiane, concordata a seguito dell'anteprima mondiale al 79° Festival di Cannes.

Il percorso del film ha registrato tappe nei principali festival internazionali. Dopo l'esordio sulla Croisette, dove ha ottenuto il Prix Un Certain Regard, la pellicola è stata presentata al Toronto International Film Festival (TIFF) e al Sarajevo Film Festival, dove si è aggiudicata il premio per il Miglior Film e il Premio CICAE. Successivamente il lungometraggio ha conquistato il Premio della Giuria al Chicago International Film Festival, il Blue Angel all'Art Film Festival e, di recente, la giuria di Alice nella città 2026 a Roma gli ha conferito il Premio al Miglior Film della XXIV edizione.

L'opera è stata inoltre inserita nella shortlist per le nomination dei 39° European Film Awards, in programma per il 14 novembre, e ha ottenuto selezioni al Festival di Valladolid e al Filmfest München.

La trama vede protagonista Ella (interpretata da Birgit Minichmayr), una madre impegnata nel tentativo di riorganizzare la propria esistenza a un anno dalla scomparsa della figlia adolescente Jessie, precipitata da un edificio durante una serata con il fidanzato Lux. Il rientro del ragazzo spezza il precario equilibrio ricostruito da Ella e dalla figlia minore Melli (Lotte Shirin Keiling), riattivando dinamiche legate al senso di colpa e al lutto. I tre decidono di intraprendere un viaggio a Tenerife – meta originariamente programmata prima della tragedia – dove la permanenza sull'isola fa emergere una dimensione in cui i ricordi e le suggestioni si intrecciano con la realtà presente.

Accanto a Birgit Minichmayr e Lotte Shirin Keiling, il cast artistico schiera Tristan López e Carla Hüttermann. Giunta al terzo lungometraggio della propria carriera, la regista Sandra Wollner firma un dramma psicologico incentrato sull'elaborazione della perdita e sulle relazioni familiari.

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