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- Roma - Lunedì 17 Agosto 2026
Cinema: "Isabel Hernández" di Giampà unico progetto europeo al Forum di San Sebastián
Il progetto di lungometraggio vola in Spagna mentre prosegue il successo internazionale del corto "Astronauta".
"Isabel Hernández", il progetto di lungometraggio diretto da Giorgio Giampà, è stato selezionato al Forum di Coproduzione Europa-America Latina del Festival di San Sebastián, risultando l'unica opera europea presente in selezione.
Scritto dallo stesso Giampà con Melissa Nocetti, il film è prodotto dalle italiane Zoe Films e LaDoc insieme alle messicane Fiasco e Madrefoca. In fase avanzata di sviluppo, con riprese fissate per l'autunno 2027, l'opera ha già ottenuto il sostegno del Film Commission Regione Campania Development Fund ed è stata selezionata al Torino Film Lab Feature Lab 2026 e all'EAVE Producers Workshop 2025.
Al centro della trama c'è una giovane agronoma che vive nella giungla guatemalteca e riconosce in un documentario sui migranti negli Usa il padre che l'aveva abbandonata da piccola. Per fare luce sul passato, la protagonista si rivolge a due uomini deportati dall'ICE che hanno condiviso l'esperienza con il genitore, muovendosi in un contesto in cui la verità riaffiora solo di notte tra i fantasmi della guerra.
"Isabel Hernández è un film nato dalla ricerca che sto conducendo in Guatemala da sette anni, vivendo nella giungla con le comunità forestali e sulle montagne con i Maya sopravvissuti ai massacri genocidari degli anni Ottanta, gli ex guerriglieri e le persone deportate dagli Stati Uniti dall’ICE", spiega il regista. "Lavorando in gran parte con attori non professionisti le cui vite risuonano con la storia, il film segue una giovane donna, nata dopo la fine della guerra civile, mentre affronta la storia di un padre distrutto dagli anni più bui del Guatemala. Isabel cerca di ricomporre il passato, rivendicare un futuro proprio e trovare la sua pace".
Nel frattempo prosegue l'itinerario internazionale di "Astronauta", cortometraggio d'esordio di Giampà coprodotto da Italia (Zoe Films), Guatemala (Cineconcepción), Messico (Fiasco) e Francia (Salt for Sugar). A dieci mesi dall'anteprima ad Alice nella Città, dove ha ottenuto una Menzione Speciale, il corto vanta oltre 100 selezioni festivaliere — tra cui Clermont-Ferrand, sette appuntamenti Oscar Qualifying come Santa Barbara, Brussels, Indy Shorts, New Hampshire e Drama, e i Bafta Qualifying Bolton e Cambridge —, più di 30 premi e il secondo posto ai David di Donatello.
Girato nella giungla del Guatemala con attori non professionisti formati insieme a Graciela Villanueva, "Astronauta" racconta il legame tra Audely, un taglialegna di 39 anni, e la figlia undicenne Carol che sogna di addentrarsi nella foresta, spingendo il padre a un gesto poetico pur di regalarle un futuro.
L'opera, acquisita da MUBI Italia e Rai Cinema Channel e sostenuta dal fondo di post-produzione del CNC Île-de-France, è accompagnata da una campagna di impatto sociale che ha raccolto 10mila euro destinati a borse di studio per le giovanissime protagoniste guatemalteche.
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