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  • Roma - Martedì 26 Maggio 2026

Cnr e Cina, accordo strategico su linguaggio e intelligenza artificiale: nasce il ponte digitale tra cultura europea e pensiero cinese

Siglata l'intesa tra il Cnr-Iliesi e la casa editrice accademica FLTRP per integrare i concetti chiave del pensiero orientale nelle infrastrutture digitali dell'Unione Europea. Al centro del progetto lo sviluppo di nuovi Large Language Models applicati alla storia delle idee e alla filosofia comparata.

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di Ettore Midas

Il dialogo tra Europa e Cina passa sempre di più attraverso il linguaggio, la filosofia e le nuove tecnologie. È in questa direzione che si inserisce il nuovo accordo di cooperazione siglato dall’Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iliesi) con la casa editrice cinese Foreign Language Teaching and Research Press (FLTRP), realtà di riferimento internazionale nel settore editoriale e accademico.

L’intesa rappresenta un passo strategico nel panorama della ricerca linguistica e digitale internazionale, poiché punta a integrare, per la prima volta, contenuti filosofici e terminologici cinesi nelle infrastrutture europee coordinate da Clarin, il network europeo specializzato nello studio del linguaggio come patrimonio culturale e sociale.

Al centro del progetto vi è la piattaforma digitale “Key Concepts in Chinese Thought and Culture”, una vasta raccolta dedicata alla terminologia della cultura cinese, considerata analoga all’infrastruttura sviluppata dal Cnr-Iliesi per il lessico della cultura europea. Grazie all’accordo, la FLTRP non condividerà soltanto i materiali pubblicati online, ma renderà disponibili anche i dati del back-end della piattaforma, che saranno integrati attraverso il Cnr-Iliesi nell’infrastruttura IlC4Clarin, nodo italiano di Clarin ospitato presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli” del Cnr.

Secondo Riccardo Pozzo, associato del Cnr-Iliesi ed esperto di storia delle idee, il progetto potrebbe aprire scenari innovativi anche sul fronte dell’intelligenza artificiale applicata alle humanities digitali. “Si tratta di un passaggio di grande valenza strategica”, spiega Pozzo, sottolineando come il programma possa favorire non solo un importante piano di traduzioni dal cinese all’italiano e viceversa, ma anche la nascita della prima “Clarin Resource Family” proveniente dalla Cina.

L’obiettivo, infatti, è sviluppare nuovi strumenti digitali e Large Language Models capaci di combinare in maniera sistematica contenuti in lingue europee e cinesi, creando così modelli avanzati dedicati alla storia delle idee, alla filosofia comparata e alla cooperazione culturale internazionale.

Il progetto è stato seguito sin dalle sue prime fasi da Riccardo Pozzo insieme alla direttrice facente funzione del Cnr-Iliesi Silvia Chiodi e alla responsabile dell’Unità Relazioni Internazionali del Cnr Virginia Coda Nunziante. L’accordo guarda inoltre con grande attenzione al tema dell’innovazione tecnologica. La FLTRP ha recentemente ottenuto in Cina un importante riconoscimento per lo sviluppo di sistemi basati sui “Large Language Models”, confermando il crescente ruolo delle piattaforme editoriali digitali nella trasformazione della ricerca e della diffusione del sapere.

Per il Consiglio nazionale delle ricerche, il confronto con il modello cinese rappresenta dunque un’opportunità strategica sia sul piano scientifico sia su quello delle nuove forme di editoria digitale e delle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore culturale.

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