Corigliano Rossano (Cs): incendio in officina, arrestati due fratelli
Avrebbero dato fuoco all'officina dopo che il titolare aveva negato loro la riparazione di un veicolo.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 08 Agosto 2022
Cosenza - 08 ago 2022 (Prima Notizia 24)
Avrebbero dato fuoco all'officina dopo che il titolare aveva negato loro la riparazione di un veicolo.
Due fratelli di Corigliano Rossano (Cs) sono stati tratti in arresto stamani dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, in collaborazione con lo Squadrone Cacciatori di Calabria, in merito all'incendio avvenuto il 24 maggio all'interno dell'officina-autocarrozzeria Socas. Le accuse contestate nei loro confronti sono quelle di incendio doloso con l'aggravante della metodologia mafiosa.

In particolare, uno dei due fratelli, un 55enne già condannato definitivamente per i reati di associazione mafiosa e estorsione con metodo mafioso, avrebbe preteso che la sua auto fosse riparata, ma i titolari dell'azienda avevano risposto di non poter procedere con la riparazione immediata, per via dell'imporante mole di lavoro che gli avevano riferito di avere, per cui l'avevano rimandato ai giorni successivi.

Di fronte al diniego, per gli investigatori, l'uomo avrebbe pianificato l'attentato con l'aiuto di suo fratello, un 49enne, anche lui noto alle Forze dell'Ordine per reati penali. I due, quindi, avrebbero incendiato l'azienda con bottiglie incendiarie piene di benzina.

I fratelli sono stati portati in carcere a Cosenza.

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