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  • Roma - Giovedì 6 Agosto 2026

Da oggi Camere in vacanza per un mese: a settembre, sprint su legge elettorale e decreti

Alla ripresa dei lavori quattro decreti da convertire e il ddl sul nucleare. Pausa estiva dedicata anche ai lavori di ammodernamento tecnico nell'Aula di Montecitorio.

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Con l'approvazione del ddl Coltiva-Italia e il rinvio della legge sul cinema, anche la Camera dei Deputati sospende le attività per la pausa estiva.

I lavori riprenderanno il prossimo 9 settembre con un folto pacchetto di decreti in scadenza. L'attenzione politica principale sarà tuttavia rivolta al Senato dove, pur avendo chiuso i battenti, i componenti della commissione Affari Costituzionali torneranno nell'emiciclo già ai primi del mese per un esame accelerato della riforma elettorale, attesa in Aula il 9 settembre con l'obiettivo di giungere all'approvazione entro il 15.

Per la legge elettorale la data chiave è quella del primo settembre, termine fissato per la presentazione degli emendamenti sia in commissione sia in Aula. Questa tempistica consentirà a Fratelli d'Italia e alla maggioranza di trasmettere il testo a Montecitorio per la terza lettura entro la metà del mese, con l'ipotesi di approdo in Aula il 30 settembre per contingentare i tempi a ottobre ed evitare sovrapposizioni con l'imminente legge di bilancio.

A seguito dell'intesa nel centrodestra sull'introduzione delle preferenze, verrà presentato un emendamento unitario di maggioranza analogo a quello bocciato col voto segreto alla Camera, con l'aggiunta di una sola modifica sull'alternanza di genere: il candidato immediatamente successivo al capolista bloccato dovrà essere di genere diverso. La norma è tuttavia destinata a far discutere, poiché ritenuta da diverse parlamentari meno tutelante rispetto al Rosatellum, che imponeva il tetto del 60% dei capilista su scala nazionale per ciascun genere.

Alla ripresa, l'Assemblea di Montecitorio ripartirà dal testo unico sul cinema che, secondo quanto confermato dal presidente della commissione Cultura Federico Mollicone, “sarà approvato definitivamente dall’Aula durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 9 settembre: un bel segnale a tutta la categoria e un forte significato simbolico”.

La Camera dovrà inoltre convertire tre decreti in prima lettura: il provvedimento sui procedimenti giudiziari legati al crollo dell'immobile degli uffici giudiziari di Bolzano (in scadenza il 21 settembre), il decreto prezzi carburanti e Ilva (con scadenza il 25 settembre, nel quale confluirà la proroga del taglio approvata dal Cdm del 4 agosto, in attesa di un eventuale nuovo intervento feriale sulle accise) e il decreto Pubblica Amministrazione e Campi Flegrei.

Al Senato toccherà invece l'esame in prima lettura del decreto sull'obbligo di compostabilità degli imballaggi varato il 4 agosto, il via libera alla delega sul nucleare sostenibile già approvata dalla Camera e il ddl Coltiva-Italia licenziato da Montecitorio prima della sosta.

Durante la chiusura estiva, infine, l'Aula della Camera sarà oggetto di un intervento di restyling tecnico: dopo la sostituzione dei microfoni effettuata lo scorso anno, verranno installate nuove telecamere in alta risoluzione per ammodernare l'impianto video dell'emiciclo.

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