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- Roma - Martedì 28 Luglio 2026
Difesa, Crosetto: "Al lavoro su un'intelligenza artificiale sovrana per proteggere i dati nazionali"
Il ministro illustra in Parlamento la strategia tecnologica della Difesa: un modello di intelligenza artificiale interno contro il rischio di fughe di notizie e una difesa europea continentale estesa oltre la UE.
L'Italia si dota di strumenti tecnologici avanzati per tutelare i propri asset strategici. Il Ministero della Difesa sta lavorando alla realizzazione di un modello di intelligenza artificiale sovrano, progettato per elaborare informazioni e dati sensibili senza dover ricorrere a infrastrutture o server esteri.
A tracciare la rotta è stato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante il seguito dell'audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sugli esiti del vertice NATO di Ankara.
"Ci stiamo dotando della possibilità di un Llm sovrano della Difesa, che ci consenta di operare attraverso sistemi di intelligenza artificiale garantendo la sovranità della difesa nazionale e la certezza che i nostri dati non possano andare all’esterno", ha dichiarato Crosetto, facendo riferimento allo sviluppo di un large language model dedicato alle esigenze della sicurezza nazionale.
Secondo il titolare della Difesa, lo scontro geopolitico globale tra le superpotenze si giocherà prioritariamente sull'innovazione: "È una guerra fortissima, non sarà soltanto militare, ma sarà soprattutto una guerra sulle tecnologie", ha affermato Crosetto, evidenziando come la supremazia tecnologica sia strettamente legata al controllo delle risorse strategiche, una partita fondamentale già visibile in Africa.
Su questo fronte, l'Europa sconta un ritardo strutturale: "La grande debolezza europea è l’incapacità dei singoli Paesi di avere un ruolo mondiale nel settore delle materie prime critiche. Questo potrebbe essere fatto soltanto in modo unitario", ha proseguito il ministro, ricordando il ruolo propulsore dell'Italia nel proporre tavoli di cooperazione all'Unione Europea.
Sui temi dell'integrazione industriale e della difesa comune, Crosetto rivendica la leadership italiana di fronte alle resistenze degli alleati: "Esiste una chiusura nazionalistica? Sì, non da parte dell’Italia. Non fatemi dire da quali Paesi, ma non da parte dell’Italia", ha evidenziato il ministro, ricordando la proposta avanzata mesi fa per la costituzione di un'architettura di sicurezza continentale integrata nella NATO ma aperta anche a Paesi extra-UE. "Intendo compresa la Svizzera, compresi i Balcani, compresi tutti i Paesi europei, il Regno Unito e la Norvegia, perché più è grande la massa, maggiore è la deterrenza e maggiore è la capacità di difesa", ha spiegato, sottolineando che questa impostazione consentirebbe di scavalcare i veti interni all'Unione, agevolare l'integrazione dell'Ucraina e abbattere i costi grazie a un bacino finanziario e industriale più ampio. "È un’iniziativa italiana, lo digo a quelli che sostengono che l’Italia non si muove", ha rimarcato.
Infine, il ministro ha fatto il punto sulle tensioni nello stretto di Bab el Mandeb, dove l'Italia mantiene un'attenzione costante: "Stiamo monitorando ogni ora quello che succede a Bab el Mandeb, mantenendo contatti con tutti, compresi gli Houthi, per vedere quale sarà l’evoluzione, e con i nostri alleati per valutare le eventuali contromosse", ha dichiarato Crosetto.
Reiterata la natura strettamente difensiva della missione europea Aspides, il ministro ha chiarito il perimetro dell'intervento tracciando una linea netta in caso di escalation: "Aspides non nasce per la guerra, nasce per proteggere la navigazione. Siamo lì ancora oggi perché, se una nave mercantile venisse attaccata, siamo lì per difenderla: questo è il nostro scopo principale", ha spiegato Crosetto, avvertendo tuttavia che "Se ci fosse la guerra bisognerebbe rivedere tutto. Un conto è avere navi militari che proteggono il passaggio di fronte a possibili attacchi contro navi civili, un altro è avere navi militari che vengono attaccate loro stesse. In una situazione di guerra cambia completamente tutto".
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